Tmb - Giro dell' Ortigara


  • 74.9 km

    Distance

  • 249 m

    Min height

  • 2060 m

    Max height

  • 1811 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Ulteriori informazioni a.

Il Monte Ortigara deve la sua triste ma gloriosa fama ai terribili e sanguinosi scontri che vi si svolsero tra il 10 e il 29 Giugno del 1917: con 400.000 soldati impiegati e 36.000 morti risultò infatti la più grande battaglia in quota mai combattuta. L’itinerario, con partenza dalla Valsugana, effettua un ampio e impegnativo periplo attorno alla cima senza però raggiungerne la vetta.

La lunghissima salita che contraddistingue il tour inizia con la “strada della Barricata”, una delle più ardite opere d'ingegneria mai affrontate dalle truppe dell'Impero Austro-Ungarico, che in poco più di dieci regolari chilometri sale tra tornanti e passaggi esposti verso l’Altopiano di Asiago.

In vista del rifugio Barricata le pendenze si addolciscono ma il fondo, ora sterrato, diviene piuttosto sconnesso proseguendo verso gli Scogli dell’Alpofin; la salita continua poi alternando erte e falsipiani, toccando Pian delle Saline e proseguendo sulla Karl Kaiser Strasse fino al desolante e lunare paesaggio di Bivio Italia: la vetta dell’Ortigara, distante soli cinque chilometri, può essere raggiunta seguendo la mulattiera che si dirama verso nord.

L’ascesa invece prosegue tra immense distese rocciose fino ai 2060m. della Sella Mecenseffy: finalmente, dopo oltre venticinque chilometri sempre all’insu, si scollina verso Campo Gallina imboccando poi la Erzherzog Eugen Straße che, valicata Bocchetta Portule (dove si trova una preziosa fontana), scende agevole a Malga Larici. Un ultimo facile dente permette quindi di arrivare a Porta Manazzo, piccola sella a picco sulla Valsugana.

L’itinerario, fin qui tecnicamente semplice, diviene d’improvviso più impegnativo: il bellissimo single track che scende nel sottobosco verso la Val Sella si rivela infatti tecnico, stretto e ripido, con alcuni brevi passaggi non ciclabili che divengono meno frequenti scendendo di quota. Nella picchiata si incontrano comunque diverse mulattiere che i meno abili potranno sfruttare per scendere a valle con più facilità.

Dalla Val Sella la discesa prosegue ora più agevole tra i variegati sterrati del Sentiero Don Cesare fino a Olle, imboccando quindi la comoda ciclabile in leggera discesa che riporta verso il punto di partenza.

Punto di partenza: Grigno, via della Stazione, stazione ferroviaria.

Copyright © Stefano De Marchi
Tutti gli itinerari contrassegnati TMB sono disponibili al sito.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10982


More information.
Mount Ortigara owes its sad but glorious fame to the terrible and bloody clashes that took place there between 10 and 29 June 1917: with 400,000 employees and 36,000 dead soldiers turned out in fact the most share in the great battle was fought. The route starts from the Valsugana, carries a large and challenging circumnavigation around the top but did not reach the summit.
The long climb that distinguishes the tour begins with the "Road Barricade", one of the most daring engineering works ever faced by the troops of the Austro-Hungarian Empire, which in little more than ten miles regular salt between turns and steps exposed to the Asiago Plateau.
In view of the shelter Barricade gradients are Gentle but the bottom, now dirt, it becomes rather disjointed heading towards the rocks dell'Alpofin; the climb then continues alternating steep and falsipiani touching Pian delle Saline and continuing on Karl Kaiser Strasse up to the bleak and lunar landscape of Italy Crossroad: the peak Ortigara, just five miles away, can be reached by following the trail that branches off to north.
The rise instead continues through vast expanses rock up to 2060m. Sella Mecenseffy: finally, after more than twenty-five km always upwards, which scollina towards Campo Gallina then taking the Erzherzog Eugen Straße who've crossed nozzle Portule (where there is a precious fountain), comes down to Malga easy Larches. A final tooth allows easy then arriving at Porta Manazzo, small saddle on sheer Valsugana.
The itinerary so far technically simple, suddenly becomes more challenging: the beautiful single track that descends into the underworld to Val Sella turns out to be technical, narrow and steep, with a few short steps is not going down paths that become less frequent level. In the beaten nonetheless meet several mule tracks that can take advantage of the less able to go down more easily.
From Val Sella descent continues now easier varied between the dirt path up to Don Cesare Olle, then taking the convenient path slightly downhill back towards the starting point.
Starting point: Grigno, Station Street, railway station.
Copyright © Stefano De Marchi
All the itineraries marked TMB are available at the site.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10982

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