Cresta DI San Paolo


  • 35.1 km

    Distance

  • 391 m

    Min height

  • 1784 m

    Max height

  • 1392 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description



Trattasi di un bellissimo itinerario che si svolge ai confini della Laga, su parte di quella selvaggia cresta montuosa che dalla Macera della Morte scende nell’ascolano a separare la Valle del Rio Castellano dalla Valle del Tronto. Zone teatro un tempo del fenomeno del brigantaggio, intrise di storia, zone solcate anni or sono da una fiorente pastorizia ed oggi frequentate soltanto da pochi. Il giro parte dal parcheggio Rio di Acquasanta Terme. Dalla Salaria, in direzione Ascoli, deviamo a dx per Pozza-Umito e si vanno a percorrere circa nove km di bitume ammirando dall’alto i balzi di roccia sulle Gole del Garrafo. Arrivati alla frazione di Umito, in corrispondenza di una vecchia chiesa, prendiamo a sx la strada che sale e conduce subito ad un altro bivio, quello con il lunghissimo viale frangifuoco per il Maularo. Sono circa dieci km di comoda carrareccia che serpeggia tra i boschi e che nella parte alta offre grandiosi panorami sulle Cascate della Volpara e su Macera della Morte. Una volta svalicato giriamo a sx e seguiamo l’evidente traccia che inizia a scendere. Superato un rudimentale cancelletto di pastori usciamo su un prato e continuiamo la discesa ignorando la sterrata che a dx scivola verso un rifugio. Si rientra nella boscaglia, ci troviamo sempre sul crinale ma iniziamo a virare verso dx e attraversiamo il Prato Lungo fino a giungere al Colle Pidocchi, su un pianoro d’arenaria. La traccia, appena rientra nella selva, presenta un bivio, ossia quello con il sentiero n.317( non segnalato ) che scende nella foresta di San Gerbone. Si ignora quest’ultimo girando a sx ed andando a percorrere la stupenda Cresta di San Paolo. La traccia ora si restringe divenendo sublime discesa in single track che si insinua tra boschi e gigantesche placche di arenaria regalando affacci sulla Valle del Tronto e su quella del Catsellano. L'elemento caratteristico della zona è la Rocca di Montecalvo, un castello appartenuto alla famiglia Guiderocchi che si trova sulla rupe che sovrasta San Martino. La sua costruzione risale al periodo dell'incastellamento, con l’abbandono della viabilità dei percorsi di fondovalle tipici dell’era romana a favore dei percorsi di cresta. La Rocca è visitabile effettuando una piccola deviazione a sx ma, proseguendo per il sentiero, che ora si presenta ben segnalato, incrociamo la s.p. in corrispondenza del valico di San Paolo. Percorsi un centinaio di metri in direzione Acquasanta si svolta a dx per una strada bianca che sale ripida. Nei pressi di un’antenna scendiamo a sx su una piccola traccia che presenta qua e là vecchie indicazioni in legno. E’ il bel sentiero delle Piane che dopo un tratto scoperto entra nei boschi incrociando la s.p. più a valle. Appena usciamo sull’asfalto, se si presta la dovuta attenzione, è possibile scorgere dalla parte opposta della carreggiata una piccola traccia che precipita lungo la Costa dello Straccione. Ancora l’ennesimo avvincente single track, ancora divertimento in stile wild. Siamo ora nel bel mezzo del Fosso di Matrisciano. L’avvincente trail che lo attraversa per intero, culminando nella frazione di Cagnano, è conosciuto anche come “sentiero dei cinghiali”. Sbucati a due passi dal ristorante Tre Lanterne, il rush finale si snoda tutto tra le viuzze e scalinate degli abitati di Cagnano e Acquasanta, ultima iniezione di adrenalina come degna conclusione dell’itinerario.

CINGHIALE 29/09/2013 Acquasanta Terme (AP)


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10962



This is a wonderful journey that takes place on the borders of Laga, on the part of that wild ridge that descends from Macera Death nell'ascolano to separate the valley of the Rio Castellano from Valle del Tronto. Zone theater once the phenomenon of brigandage, steeped in history, areas furrowed years ago by a thriving sheep and now frequented only by a few. The ride starts from the parking Rio Acquasanta Terme. From the Salaria, direction Ascoli, we turn off to the right for Pozza-Umito and is going to drive about nine kilometers of bitumen admiring leaps from rock on Gorges Garrafo. Arriving at the village of Umito, at an old church, take the road that goes to the left and leads immediately to another fork in the road, the one with the long avenue for Maularo firebreaks. There are about ten miles easy carriage road that winds through the woods and the top offers great views of the Falls and on Volpara Macera of Death. Once svalicato turn left and follow the obvious trail that begins to fall. Passed a rudimentary gate shepherds go out on a lawn and continue the descent ignoring the dirt on the right slips into a shelter. It falls into the bush, we are always on the ridge, but we begin to veer toward the right and cross the meadow along until you reach the Colle Lice, on a plateau of sandstone. The track just falls in the forest, it has a junction, ie the one with the path 317 (not reported) that falls in the forest of San Cerbone. It ignores the latter turning left and going to walk the beautiful ridge of Sao Paulo. The trail now narrows becoming sublime downhill single track that winds through the woods and gigantic slabs of sandstone giving views of the Valle del Tronto and that of Catsellano. The characteristic feature of the area is the Rock of Montecalvo, a castle belonging to the family Guiderocchi which is located on the cliff overlooking San Martino. Its construction dates back to the period of battlements, with the abandonment of the viability of the routes in the valley typical of the Roman era in favor of the paths of the ridge. The fortress can be visited by making a small detour to the left, but continuing down the path, which now has well-marked cross the sp at the crossing of St. Paul. Paths a hundred yards in the direction Acquasanta turn right onto a dirt road that climbs steeply. In the vicinity of an antenna go down to the left on a small track that presents here and there, old wooden signs. And 'the beautiful path of Piane suddenly discovered that after entering the woods, crossing the sp more downstream. As soon as we leave the asphalt, if you pay due attention, you can see the other side of the road a small track that falls along the coast of the Jerk. Still yet another thrilling single track, yet fun style wild. We are now in the midst of the Fosso di Matrisciano. The exciting trail that crosses it in full, culminating in the village of Cagnano, is also known as "the path of the wild boars." Once you emerge a few steps from the restaurant Tre Lanterne, the final rush winds through the alleys and stairways all the towns of Cagnano and Acquasanta last injection of adrenaline as a worthy end of the route.
BOAR 09/29/2013 acquasanta Terme (AP)


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10962

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