Etna Cratere di Nord Est 3340mt.


  • 44.8 km

    Distance

  • 790 m

    Min height

  • 3271 m

    Max height

  • 2480 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Etna - cratere di Nord-est 3340mt salita da Piano Provenzana 1850mt.con discesa a Milo 750mt.

«.. l'Etna nevoso, colonna del cielo / d'acuto gelo perenne nutrice / lo comprime. / Sgorgano da segrete caverne / fonti purissime d'orrido fuoco, / fiumi nel giorno riversano / corrente di livido fumo / e nella notte rotola / con bagliori di sangue / rocce portando alla discesa / profonda del mare, con fragore.»
(Pindaro,Pitica I470 a. C.)

L’Etna( Mungibeddu o a Muntagna in siciliano) è un complesso vulcanico siciliano originatosi nel Quaternario e rappresenta il vulcano attivo più alto ed esteso d'Europa. Con le diverse eruzioni ad esso connesse ha modificato incessantemente il paesaggio, minacciando spesso le diverse comunità umane che nei millenni si sono insediate intorno ad esso.
La sua superficie è caratterizzata da una ricca varietà di ambienti che alterna paesaggi urbani, folti boschiche conservano diverse specie botaniche endemiche ad aree desolate ricoperte da rocia vulcanica e periodicamente soggette ad innevamento alle maggiori quote.
Il 21 giugno 2013 la XXXVII Sessione del Comitato UNESCO, riunitasi a Phnom Penh, ha insignito il Monte Etna del titolo di Patrimonio dell'Umanità.
Itinerario di grande respiro che ci permette di misurarsi con il vulcano più alto d'Europa, ho affrontato il percorso da solo e l'arrivo solitario in vetta mi ha regalato dei momenti emozionanti, sapere di essere su una di montagna viva, porta di collegamento con il cuore pulsante della terra è un'esperienza indimenticabile.
La fatica della salita è ripagata dall'ambiente surreale e da una discesa di ben 2500mt....
Si parte da Piano Provenzana parcheggiando nel parcheggio custodito sulla sn vicino a delle casette di legno, quindi si imbocca un'evidente sterrata sulla dx che sale ripida ma pedalabile, si incontra un primo bivio sulla dx, non lo si imbocca ma si prosegue verso sn, la salita è faticosa in quanto la polvere lavica nei tratti più ripidi ci fa perdere l'aderenza delle gomme, intorno ai 2800mt si incontra un secondo bivio, la strada a sn conduce all'osservatorio, proseguiamo quindi sulla dx fino a raggiungere intorno ai 3100mt. di quota un piccolo spiazzo, qui la carrareccia si restringe e dopo un po' la si abbandona per prendere una traccia sulla sn segnata da qualche ometto di pietra, quindi percorrendo una picola valletta si giunge ad un'ampia sella tra la cima principale a sn e l'anticima sulla dx, per motivi di sicurezza è vietato l'accesso alla cima principale di 40mt. più alta.
Siamo sul bordo del cratere e sbuffi di vapori sulfurei salgono verso l'alto.
Dopo la foto di rito ci si butta vero valle fino a riprendere la strada, la si percorre con qualche taglio e giunti nelle vicinanze di un'impianto di risalita si percorrono divertenti colate laviche che ci riportano a Piano Provenzana, qui dopo una birra ristoratrice seguiamo un tratto di strada asfaltata in direzione del rifugio Monte Conca e quindi entriamo nel bosco seguendo in buona parte la traccia della Marathon dell'Etna, il percorso è a dir poco stupendo, folti boschi ed fantastici single track ci accompagneranno fino a Milo per circa 1100 mt. di dislivello negativo! ( unica nota dolente una risalita su asfalto di qualche km verso il Rifugio Citelli...).
Giunti a Milo ci si può rifocillare di leccornie siciliane presso il bar pasticceria antistante la graziosa piazzetta del paesino e, come nel mio caso mendicare un passaggio per recuperare l'auto a piano provenzana.
P.S. A quanto pare è vietato l'arrivo in vetta senza essere accompagnati da una Guida Vulcanologica. ( è un problema che mi sono posto ma poi ho pensato: azz ma io sono guida!).


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10907


Etna - the Northeast Crater climb 3340mt from Piano Provenzano 1850mt.con down to Milo 750mt.
".. Etna snowy pillar of the sky / of acute frost perennial nurse / compresses it. / Gush from secret cave / pure sources of horrible fire / spill rivers in the day / current livid smoke / and in the night rolls / streaked with blood / rocks leading to the down / deep sea, with a roar. "
(Pindar, Pythian I470 BC.)
Etna (Mungibeddu or Muntagna in Sicilian) is a volcanic complex Sicilian originated in the Quaternary and is the highest active volcano in Europe and extended. With the different eruptions associated with it has changed the landscape incessantly, often threatening the various human communities over the millennia have settled around it.
Its surface is characterized by a rich variety of environments that alternates urban landscapes, thick boschiche retain different plant species endemic to desolate areas covered by volcanic rocia and periodically subject to snow at higher altitudes.
On 21 June 2013, the thirty-seventh session of the Committee of UNESCO, held in Phnom Penh, has awarded Mount Etna as a World Heritage of 'Humanity.
Route of great scope that allows us to compete with the highest volcano in Europe, I faced the path alone and lonely in the coming summit gave me some exciting moments, know to be on one of mountain living, connecting door with the heartbeat of the earth is an unforgettable experience.
The effort of the climb is rewarded by the environment surreal and a descent of 2500 m .... well
It starts from Piano Provenzano parking in the car park near the sn of wooden houses, then you take a clear road on the right that climbs steeply but pedaled, you meet a first intersection on your right, do not you take but you continue to sn, the climb is strenuous because the lava dust in the steeper sections makes us lose the grip of the tires, around 2800mt you encounter a second junction, the road to left leads to the observatory, and then continue on the right until you reach around 3100mt. share a small clearing, where the cart track narrows and after a while 'you leave it and take a track on the sn marked by some cairn, then along a valley picola you reach a broad saddle between the main peak at sn and the smaller peak on the right, for security reasons it is not allowed access to the main peak of 40m. higher.
We are on the edge of the crater and clouds of sulphurous fumes rise to the top.
After the usual photos he jumps real valley to return to the road, follow it with a few cuts and joints in near the cable car as you travel fun lava flows that take us back to Piano Provenzano, here we follow a refreshing beer after a stretch of paved road in the direction of the refuge Monte Conca and then we enter the forest following in large part the trace of the Marathon of 'Etna, the path is nothing short of amazing, thick forests and fantastic single track will take us up to Milo to about 1100 mt. of negative slope! (Only sore a lift on asphalt a few miles to the Refuge Citelli ...).
Once in Milo you can take refreshment at the bar of goodies Sicilian pastry shop in front of the pretty little square of the village and, as in my case, begging a step for recovering the car floor provenzana.
PS Apparently it is prohibited to arrive at the summit without being accompanied by a guide Volcanological. (It is a problem that I have set myself but then I thought: azz but I'm driving).


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10907

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