Laghi del Vannino e Busin


  • 52.9 km

    Distance

  • 1204 m

    Min height

  • 2498 m

    Max height

  • 1293 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Giro panoramico ma poco ciclabile, con qualche tratto di atletico "portage" e numerosi tratti scassati in discesa, tratti in mezzo al bosco basso di faggi in cui si rischia di impigliarsi nei rami...insomma un giro veramente "consigliato a chi ha voglia di faticare".

Io ci sono andato perchè dovevo chiudere un paio di "conti aperti" e così è stato.

Pubblico una breve descrizione ed una traccia per chi volesse avventurare.
Partito con la funivia da Valdo a Sagersboden sono arrivato sulla sterrata fino al Rifugio Margarioli al lago del Vannino. La sterrata presenta una serie di tornanti iniziali molto duri per la pendenza ed il fondo sdrucciolevole. Ho proseguito lungo la sponda sud est del lago su una facile ciclabile con un bel panorama. Al fondo del lago comincia la salita verso il passo, su sentiero non ciclabile se non in alcuni tratti. Dal passo fino alla diga del Busin è tutta discesa di buona qualità.
Nel mio giro ho infilato anche una visita al Busin superiore che conviene fare a piedi (primo conto saldato).
La discesa dal Busin all'alpe Giove è ripida e su fondo particolarmente incoerente, ricco di tornantini esposti. Io ne ho percorsa gran parte a piedi essendo da solo e non potendo rischiare di farmi male. Dall'alpe Giove fino all'alpe Vova il sentiero si svolge prima in mezzo ad un bosco di cespugli bassi di faggi e (.........) praticamente inciclabile per il rischio di impigliarsi. Spesso il sentiero è scavato dalla pioggia e quindi risulta alto e stretto, anche fino al manubrio della bici. La seconda parte della discesa (1/4 circa) si svolge in un bosco di abeti su un tappeto di aghi da grande goduria. All'alpe Vova ho fatto rifornimento di acqua presso una baita nella quale i proprietari gentilissimi mi hanno offerto anche il caffè e i fichi...
Si scende ancora su sterrata per qualche centinaio di metri fino ad un bivio con una passerella in legno ed i cartelli indicatori sulla sinistra. Da lì comincia il trasferimento verso Altillone. Sentiero in mezzo al bosco di alti faggi che sale e scende continuamente. Parzialmente ciclabile con alcuni tratti a spalla in salita e a mano in discesa per la presenza di massi di grosse dimensioni. Da Altillone (secondo conto saldato) si scende sulla strada asfaltata e poi si pedala fino alla partenza della funivia.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10806


Scenic ride but little cycle, with some stretch of athletic "portage" and numerous broken-down strokes, strokes in the woods of beech trees down where you are likely to get caught in the branches ... in short, a revolution really "recommended for those who want of toil. "
I went there because I had to close a couple of" open accounts "and so it was.
publishing a short description and a track for those who want to venture out.
Party with the cable car from Waldo to Sagersboden I arrived on the dirt road to the Refuge Margarioli the lake of Vannino. The dirt road has a series of switchbacks initial very hard for the slope and slippery surfaces. I continued along the southeast shore of the lake on an easy path with a beautiful view. At the bottom of the lake begins to climb to the pass, if you do not cycle on the trail in some places. From the pass to the dam of the Busin's all downhill from good quality.
In my lap I slipped a visit to the top of the stature of Busin do walk (first bill paid).
The descent from Alpe Jupiter Busin is steep and on a particularly incoherent, full of hairpins exposed. I've had traveled mostly on foot being alone and not being able to risk hurting myself. Jupiter from Alpe Alpe Vova up the path unfolds before you in the middle of a forest of beech trees and low bushes (.........) practically inciclabile to the risk of getting caught. Often the path is cut by rain and then it is tall and narrow, even up to the handlebars of the bike. The second part of the descent (about one quarter) takes place in a forest of fir trees on a carpet of needles great pleasure. I did Alpe Vova supply of water at a cabin in which the lovely owners even offered me coffee and figs ...
It still falls on the dirt for a few hundred meters to a fork with a wooden walkway and the signs on the left. From there begins the transfer to Altillone. Path through the forest of tall beeches that rises and falls continuously. Clear path to shoulder with some stretches uphill and downhill hand to the presence of large boulders. From Altillone (second account welded) it comes down to the paved road and then ride up to the cable car.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10806

Map/Elevation

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