Crocione sui Monti di Tremezzo


  • 90.7 km

    Distance

  • 201 m

    Min height

  • 1641 m

    Max height

  • 1440 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Monti di Tremezzo - Centro lago di Como
Descrizione itinerario
Dal centro di Argegno 202, si fanno poche pedalate in direzione di Menaggio, quel tanto che basta per arrivare al piazzale della funivia che sale a Pigra. (corse giornaliere ogni ½ ora). Da Pigra 856, si esce dal paese verso S. Fedele Intelvi. Con una netta inversione di direzione si comincia la salita verso l’Alpe di Colonno 1321, per poi scendere al Rifugio Boffalora 1236, e nuovamente ricominciare a salire verso l’Alpe di Lenno 1494, dove qui, finisce il tratto asfaltato, e di seguito poi, arrivare al Rifugio Venini 1574. (Tutta questa parte di tracciato non presenta difficoltà di orientamento). Dal rifugio, Venini, seguendo con logica la carrareccia che in parte si snoda lungo le fortificazioni della Linea Cadorna, in un susseguirsi di ottime panoramiche, si punta all’Alpe di Mezzegra 1619, e da qui, aggirando la dorsale, si arriva lungo un bel sentiero ciclabile alla cima del Crocione 1640.
Sia lungo l’avvicinamento alla cima, che poi dalla sommità stessa, si potrà osservare uno dei più affascinanti panorami di tutto l’alto lago.

Discesa e rientro.
Dalla cima si ritorna indietro, passando ancora dall’Alpe di Mezzegra, e ancora più indietro, fino ad un evidente sentiero che si imbocca, con una netta inversione di direzione.
Con un lungo traverso in falso piano, si torna ad aggirare il versante della montagna ritornando sotto la cima del Crocione. (Splendido questo traverso, sia come ciclabilità, ma soprattutto per il bellissimo panorama sottostante).
Una vota inseriti lungo questo a mio avviso splendido traverso, la discesa a lago e verso il bosco, presenta qualche breve passaggio insidioso ma mai veramente pericoloso. Nel bosco tutte le difficoltà sono solo ai tornanti, e l’unico vero passaggio insidioso è nell’approssimarsi del passaggio in galleria a quota 1110. La galleria è breve e diritta, quindi è possibile passarla anche senza l’uso di una pila. Subito dopo questo passaggio che permette di superare la balza rocciosa, sempre restando sul sentire principale si scende alla baite di Nava 808. Arrivati alle baite, a questo punto si possono fare due scelte. Una è risalire alla Bocchetta di Nava, per poi scendere a Croce e Menaggio, e da qui rientrare ad Argegno. La seconda opportunità, è quella di proseguire la discesa verso Rogaro e Griante. In questo secondo caso, dopo un tratto ripido a tornanti, ma cementato, il sentiero diventa più insidioso e roccioso, dove si richiede una buona tecnica in discesa, il tutto però superabile senza pericoli oggettivi. Passato questo tratto insidioso si arriva sulla strada per Rogaro 343. Anche in questo caso, altre due possibilità. La prima, (la più semplice) è quella di scendere lungo la strada al lago, la seconda è quella una vota arrivati sulla strada per Rogaro, voltare a sinistra e salire brevemente fino ad imboccare una stradina alla sinistra che conduce alla chiesetta di S. Martino. In questo secondo caso, si dovrà per un buon tratto spallare la bike per arrivare alla chiesetta, posta su uno splendida balza rocciosa e panoramica su il sottostante paese di Griante e la splendida località di Bellagio. La discesa al lago dalla chiesetta è lungo la Via Crucis. Arrivati a Griante, si rientra ad Argegno lungo la strada a lago. Attenzione! Appena passati da Ossuccio, il mio consiglio è di abbandonare la strada principale ed inserirsi sulla vecchia (strada regia) in buona parte acciottolata che con suggestivi passaggi sopra le località rivierasche senza traffico conduce all’uscita di Colonno e da qui ad Argegno manca poco.

Note aggiuntive.
Un giro a mio avviso molto bello e senza dubbio con dei panorami sul lago veramente fantastici, da fare preferibilmente con giornate limpide e prive di foschia.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/1008


Mountains of Tremezzo - Lake Como zona Centro Description Route
From the center of Argegno 202, you make a few rides in the direction of Menaggio, just enough to get to the square of the cable car that goes up to the Lazy. (Daily runs every ½ hour). From Lazy 856, out of the town towards San Fedele Intelvi. With a sharp reversal of the direction we begin the climb to the Alpe di Colonno 1321, before falling to Rifugio Boffalora 1236, and again start to climb towards Alpe di Lenno 1494, where here, the asphalt road ends, and below Then, get to the Rifugio Venini 1574 (All this part of the route is not difficult orientation). From the refuge, Venini, following the logic track that runs along part of the fortifications of the Cadorna Line, in a series of excellent views, you point to the Alpe di Mezzegra 1619 and from there, bypassing the ridge, you come along a nice bike trail to the top of Crocione 1640
Both along the approach to the top, then from the top itself, you will observe one of the most beautiful panoramas of the upper lake.
Descent and return .
From the top you go back, passing again Alpe di Mezzegra, and even further back, to a clear path you take, with a sharp reversal of direction. Woman With a long traverse in the false floor, you go back to work around the back side of the mountain below the top of Crocione. (Splendido this cross, both as cycling, but also for the beautiful landscape below.) On A Vote inserted along this beautiful cross in my opinion, the descent to the lake and into the woods, presents some short insidious but never really dangerous . In the forest all the difficulties are only bends, and the only real tricky passage is as we approach the transition in tunnel at an altitude of 1110 The gallery is short and straight, so you can pass it without the use of a stack. Immediately after this step that allows to overcome the rocky cliff, staying on the main feel it comes down to the huts Nava 808. Arrived to the cabins, at this point you can make two choices. One is to go back to the nozzle Nava, before falling back to the Cross and Menaggio, and from there back to Argegno.There. The second opportunity is to continue the descent to Rogaro and Griante. In the latter case, after a steep switchback, but cemented, the trail becomes more rocky and treacherous, which requires a good technique down, all but surmountable without objective dangers. Past this stretch insidious you get on the road to Rogaro 343. Also in this case, two other possibilities. The first (the easiest) is to go down the road to the lake, the second is that a vote for Rogaro got on the road, turn left and climb up briefly to take a small road to the left that leads to the church of S. Martino. In the latter case, you will have a good stretch spallare the bike to get to the church, located on a rocky cliff and beautiful panoramic views of the town below Griante and the beautiful town of Bellagio. The descent to the lake from the church is along the Via Crucis. Once in Griante, return to Argegno.There along the road to the lake. Look out! Just passed by Ossuccio, my advice is to leave the main road and integrate the old road (director) largely cobbled with suggestive passages above the coastal resorts with no traffic leads to the exit of Colonno and from there to Argegno.There just missing.
Additional Notes.
A ride in my opinion very nice and no doubt with some really great views of the lake, preferably to do with clear days and no haze.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/1008

Map/Elevation

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