Cortina Track Tour: Cristallo - Tofane - Falzarego - 5 Torri - Averau - Nuvolau


  • 125.4 km

    Distance

  • 1154 m

    Min height

  • 2375 m

    Max height

  • 1220 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Uno degli itinerari più belli e spettacolari che tocca le montagne intorno a Cortina.
Per intraprendere questo itinerario ci si è avvalsi degli impianti di risalita che hanno permesso di trasportare le bici e far diminure il dislivello percorso dai 3600 totali, ai 1400 di pedalati.
Nel nostro caso, abbiamo scelto di partire da Rio Gere per fare la salita in notturna fino a Rifugio Son Forca e dormire la notte.
Tuttavia in condizioni normali si può fare il bike pass che vale per gli impianti ove si può caricare la bici (€ 27,00) e salire direttamente in seggiovia.
Per chi sceglie di fare questo tratto in bici ricordiamo che la salita nel suo tratto centrale costringe a portarla a mano in quanto il fondo risulta ripido e sdrucciolevole.
Arrivari al Rifugio Son Forca si può ammirare il monte Cristallo davanti ai propri occhi e la caratteristica ovovia “vintage” che porta fino alla forcella Staunies situata in prossimità della cima del monte.
Dal rifugio iniziare la lunga discesa lungo la val Padeon fino ad incrociare la ciclabile che da Cortina porta a passo Cimabanche.
Ritornare verso Cortina raggiungendo la zona degli impianti della Tofana.
Qui prendere la funivia del col Drusciè (non quella lunga che porta in cima alla Tofana) e salire fino al rif. Col Druscè.
Appena scesi prendere la strada di collegamento che scende fino alla seggiovia Piè Tofana.
Sulla sommità della seggiovia si trova il Rifugio Duca D'Aosta.
Dal rifugio scendere per la sterrata che dopo 1,5Km arriva ad un bivio.
Prendere la destra e iniziare la salita verso il rifugio Dibona raggiunto dopo circa 1,3Km.
Dal rifugio prendere la sterrata con segnavia 403 che sale dietro al rifugio.
La strada da questo punto inizia a diventare ripida e impegnativa costringendo anche le persone mediamente allenate, a scendere e a proseguire a piedi.
Continuare a seguire la sterrata che ad un certo punto continua a salire con 10 tornanti fino ad arrivare a quota 2370 metri nei pressi del “Valon de Tofana”.
Da qui inizia il tratto più spettacolare del tour: il passaggio a ridosso della Tofana di Rozes con panorami mozzafiato sulla conca Ampezzana e le montagne circostanti tra le quali le 5 Torri, il Nuvolau, La Croda da Lago, il Falzarego.
Occorre tuttavia prestare attenzione perchè in diversi tratti occorre portarsi la bici a mano in quanto il single track è abbastanza rovinato ed esposto.
Poco male, in quando durante la passeggiata, si può gustare con più tranquillità il paesaggio circostante.
Passato questo tratto si arriva alla forcella Col dei Bos dove, dopo un primo tratto rovinato, si imbocca la strada militare.
Dopo circa 1,5 Km si arriva ad un bivio dove tenere la destra per un'altro tratto di salita verso delle antiche rovine di costruzioni militari.
Passato in mezzo a queste costruzioni la strada diventa un sentiero che scende verso il passo Falzarego.
Anche questo tratto presenta qualche piccolo passaggio non ciclabile in corrispondenza a dei gradini.
Arrivati al Falzarego dirigersi verso Cortina individuando, nel prato a destra della strada, il sentiero 424.
Questo single track risulta essere uno dei più belli e lunghi della zona portando, nel suo primo tratto, a raggiungere la seggiovia Bain de Dones.
La seggiovia sale fino al rifugio Scoiattoli proprio a ridosso delle 5 Torri.
A poca distanza si può ammirare il gruppo dell'Averau-Nuvolau e sull'altro versante la Tofana di Rozes attraversata in precedenza.
Salire una piccola rampa e iniziare la discesa verso il rifugio 5 Torri.
Dal rifugio la strada si fa asfaltata e scende. Fare attenzione, quasi in prossimità della fine della discesa, a prendere sulla destra il sentiero 424 lasciato in precedenza.
Anche qui attraverso il bosco, non sempre ciclabile, e ai vari guadi si scende passando per la malga Pieze e Parù.
Continuare ancora il sentiero attraversando la strada principale che scende dal Falzarego, anche qui con alcuni tratti poco ciclabili fino ad arrivare nei pressi del rifugio Lago de Aial.
Da qui seguire la strada sterrata che scende fino ad uscire dal bosco e diventare asfaltata.
Prendere la prima laterale a destra e proseguire l'asfalto fino ad un gruppo di case.
La strada si fa nuovamente sterrata percorrendo, sebbene in leggera salita, un tratto molto bello immerso nei prati con uno scorcio sulla conca ampezzana veramente suggestivo.
Dopo questo tratto si inizia a ad entrare nel centro di Cortina, dove dopo un attraversamento della zona centrale di Corso Italia, si arriva nella zona degli impianti del Faloria.
Da qui prendere al funivia (attenzione agli orari perche l'ultima corsa della funivia è alle 16.30) e salire fino al rifugio Faloria.
Anche da questa visuale si può godere di un panorama unico, con il paese in basso attorniato da tutte le montagne.
Da rifugio seguire la strada sterrata che taglia quelle che d'inverno sono le piste da sci fino ritornare a Rio Gere, punto di partenza dell'itinerario.

Foto dell'itinerario le potete trovare qui:


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10742


One of the most beautiful and spectacular routes that touches the mountains surrounding Cortina.
To undertake this journey we made use of the lifts that have allowed us to carry the bike and make the difference diminure path from the 3600 total of 1,400 pedaled.
In our case, we chose to start from Rio Gere to make the climb up to Rifugio Son Forca night and sleep at night.
However, under normal conditions you can make the bike pass that is valid for systems where you can load the bike (€ 27.00) and go directly to the chairlift.
For those who choose to do this stretch in bike remember that the rise in its central section forces you to take a hand in how the fund is steep and slippery.
Arrivari to Rifugio Son Forca you can admire the crystal mountain in front of their eyes and the characteristic gondola "vintage" leading up to the fork Staunies located near the top of the mountain.
From the refuge begin the long descent along the val Padeon until you reach the path that leads from Cortina to step Cimabanche.
Back to Cortina reaching the area of ??the plants of Tofana.
Here, take the cable car with Drusciè (not that long that leads to the top of the Tofana) and climb up to the ref. With Druscè.
When they got to take the link road that goes down to the chairlift Footer Tofana.
On the top of the chairlift is the Rifugio Duca D'Aosta.
From the hut down to the dirt after 1, 5km come to a crossroads.
Take the right and begin the ascent to the refuge Dibona reached after about 1.3km.
From the hut, take the unpaved trail that climbs 403 behind the shelter.
The road from Now it starts to get steep and difficult, forcing even the averagely fit people to get off and walk.
Continue to follow the dirt road that at one point continues to climb with 10 switchbacks up to a height of 2370 meters near the "Valon de Tofana."
From here begins the most spectacular of the tour: the passage behind the Tofana Rozes with breathtaking views of the Cortina basin and the surrounding mountains including the 5 Torri, the Nuvolau, La Croda da Lago, Falzarego.
However, be careful because in different sections must move the bike by hand because the single track is quite spoiled and exposed.
Not bad, when in during the walk, you can enjoy with the most peaceful surroundings.
After this section you get to the fork Col dei Bos where, after an initial stretch ruined, take the military route.
After about 1.5 km you will reach a junction where you take the right for another uphill stretch towards the ancient ruins of military buildings.
Past in the midst of these buildings, the road becomes a path down to the Falzarego.
Even this stretch has some small passage not cycle in correspond to the steps.
At the Falzarego head to Cortina identifying the lawn to the right of the road, the path 424 Login This single track turns out to be one of the finest in the area and long wearing, in its first section, to reach the chairlift Bain de Dones.
The chairlift goes up to the refuge Squirrels just behind the 5 Torri.
A short distance away you can see the group dell'Averau-Nuvolau and on the other side of the Tofana Rozes crossed before.
Climb a small ramp and start the descent towards the refuge 5 Torri.
From the hut the road is paved and falls. Be careful, almost near the bottom of the hill, take the right path 424 left earlier.
Even here through the woods, not always path, and the various fords descend through the hut and Pieze Parù. < br> Carry the trail crossing the main road that descends from Falzarego, again with some stretches little paths until you get near the shelter Lago de Aial.
From here, follow the dirt road that goes down to get out of the forest and become paved.
Take the first right and follow the track up to a group of houses.
The road is unpaved walking again, although slightly uphill, suddenly very beautiful, surrounded by fields with a view on the Ampezzo valley really impressive.
After this stretch you start to get into the center of Cortina, where after a crossing of the central area of ??Corso Italy, you will arrive in the area of ??plant Faloria.
From here, take the cable car (pay attention to the times because the last cable car ride is at 16.30) and climb up to the refuge Faloria.
Even from this view you can enjoy a unique view, with the country at the bottom surrounded by all the mountains.
From hut follow the dirt road that cuts those that are winter ski back up to Rio Gere, the starting point of the route.
photos of the route can be found here:


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10742

Map/Elevation

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