Cima Gianni Franchi


  • 48.9 km

    Distance

  • 450 m

    Min height

  • 2374 m

    Max height

  • 1924 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description



La traccia in questione prende il nome da una folle idea dell’amico, noto accompagnatore di media montagna, Gianni Franchi il quale ci ha indirizzato verso una cresta infernale, che dalla vetta del Monte Brancastello precipita letteralmente verso Isola del Gran Sasso. E’ un trail di rara bellezza ma che nasconde un pericolo costante: non esiste sentiero, è vietato distrarsi, è vietato azzardare, è vietato sbagliare. Stiamo parlando della Cima delle Fianare, un luogo frequentato veramente da pochi, pochi trekkers ovviamente, perché di bikers transitati lassù non si hanno notizie a tutt’oggi. Si tratta di uno “scapicollo” veramente impressionante, fatto di passaggi proibitivi e di pendii erbosi scoscesi ed insidiosissimi. Dal piazzale di Campo Imperatore andiamo a valle per intercettare la carrareccia che porta la Vado di Corno. Si percorre fino alla vetta del Brancastello lo stupendo Sentiero del Centenario con considerevoli tratti pedalabili superando due accentuate pendenze in totale portage. Ha inizio la difficilissima discesa verso la Cima Gianni Franchi (già Cima delle Fianare). L’impressione iniziale, affacciandosi sul versante teramano, è quella di sconforto totale dato che la pendenza che ci si para dinanzi farebbe inorridire anche i più biker più incoscienti. Ma avanzando con molta cautela lungo il crinale aguzzo della montagna si riesce pur sempre a scendere. Un delicato passaggio tra le rocce immette su un ripido pendio erboso sospeso tra il Vallone ed il Fosso Malopasso. Più in basso, a quota 2000m circa, l’aguzza Cima Gianni Franchi, una punta che rappresenta senza ombra di dubbio uno dei balconi panoramici più suggestivi del Gran Sasso, un luogo dimenticato o meglio evitato dal turismo di massa per via della sua non proprio comodo accesso. La discesa continua spietata e ripidissima fino a scorgere un capanno ubicato nella Macchia di San Pietro. Le vere difficoltà finiscono qui. Finalmente, dopo circa 1000 metri di dislivello fatti in comprensibile tensione ed in completo fuori sella si scende su veloce carrareccia nel bosco andando ad attraversare i Piani di San Pietro sino a giungere nell’omonimo abitato. Dalla chiesetta del paese discende ad Isola l’antico sentiero n. 232, ancora pendenza, ancora insidie a culmine di un itinerario inedito e memorabile. Doverosa raccomandazione: assolutamente non azzardare!!!




CINGHIALE 01/09/2013 Campo Imperatore (AQ)


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10720



The track in question is named after a crazy idea of ??his friend, companion known mid-mountain, Gianni Franchi who directed us to a ridge of hell, from the summit of Mount Brancastello literally rushes towards Isola del Gran Sasso. It 'a trail of rare beauty, but that hides a constant danger: there is no path, it is forbidden to distract, it is forbidden to gamble, it is forbidden to make mistakes. We are talking about Top of the Fianare, a place frequented by very few, very few trekkers of course, because of bikers passed there is no news so far. This is a "Scapicollo" really impressive, made of prohibitive steps and steep grassy slopes and insidious. From the square of Campo Imperatore go downstream to intercept the track that I go to the door of the Horn. You go up to the top of the Brancastello the beautiful Centennial Trail with considerable ridable stretches over two pronounced gradients in total portage. Begins the difficult descent to the Top Gianni Franchi (formerly Top of the Fianare). The initial impression, overlooking the Teramo side, is that of total despair as the slope before you pour that would horrify even the most reckless biker. But advancing cautiously along the sharp ridge of the mountain you can still down. A delicate passage between the rocks leads to a steep grassy slope suspended between the Valley and the Pit Malopasso. Further down, at an altitude of about 2000m, the sharp Cima Gianni Franks, a tip that is without a doubt one of the most picturesque panoramic balconies of the Gran Sasso, a place best avoided or forgotten by mass tourism because of its own not convenient access. The ruthless and steep descent continues until you see a shed located in the Macchia di San Pietro. The real difficulties end here. Finally, after about 1000 meters in altitude made understandable tension and in full out of the saddle descend on fast dirt track going into the woods to cross the Plans of San Pietro until you reach the homonymous village. From the little church in the country descends to the ancient path n Island. 232, even slope, still pitfalls culmination of a journey novel and memorable. Dutiful recommendation: Absolutely not dare!

BOAR 01/09/2013 Campo Imperatore (AQ)


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10720

Map/Elevation

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