Giro Albenga - Ortovero - Arnasco - Cenesi - Albenga


  • 37.7 km

    Distance

  • 1 m

    Min height

  • 490 m

    Max height

  • 489 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Questo è un percorso di circa 38 km, adatto a chi ha già un po’ di allenamento. Questo giro lo si può dividere in 2 parti, la prima di scalata, in cui non bisogna avere doti tecniche particolari, la seconda invece presenta alcune discese più tecniche e impegnative. Il percorso è piuttosto largo, quindi non c’è rischio di non trovare punti di riferimento.
Si parte da Albenga e ci si dirige verso Villanova passando per San Fedele e Lusignano. Arrivato a Villanova andiamo verso l’aeroporto e arriviamo infine dietro il parcheggio dell’ippodromo lì vicino. A questo punto, sempre costeggiando l’aeroporto, ci dirigiamo verso Ortovero, superiamo il torrente passando sul ponte e all’incrocio andiamo verso destra per immetterci sulla strada principale. Ancora verso destra e dopo circa 1 km arriviamoall’incrocio che porta verso Arnasco. Da qui iniziamo a salire. Dopo circa un paio di km si arriva ad un incrocio su un tornante. Prendiamo verso destra per dirigerci verso Arnasco – Vendone – Onzo.
Percorsi circa 500 mt, sulla destra, in prossimità di una curva, troverete l’entrata per vedere i Monoliti di Rainer. Si tratta di un piccolo giardino con alcune sculture in pietra, non potete sbagliare.
Andando avanti (circa 20 mt.) la strada inizia ad essere in discesa e sulla destra il guardrail si interrompe. Da questo punto dovreste vedere un cartello con un divieto per le moto e il sentiero che dobbiamo cominciare che scende giù e sembra tornare indietro.
Iniziamo quindi il nostro sterrato. Dopo circa due chilometri sbucheremo in un altro sentiero parzialmente asfaltato. Se ci dirigiamo a destra andremo a finire, dopo una bella discesa, a Coasco.
Noi invece andiamo a sinistra e iniziamo a salire su una muletti are asfaltata con del cemento. Dopo un paio di tornanti prendiamo il sentiero che si apre alla nostra destra e iniziamo a percorrerlo. Dopo un chilometro arriveremo in località Menosio e anziché prendere la strada che va verso il basso noi facciamo il tornante a sinistra per passare in mezzo al caseggiato.
A questo punto la strada che percorriamo arriverà a sbucare su quella principale. Esattamente di fronte a noi, dall’altra parte della strada principale, inizia una salita sulla destra chiamata via Poggi. Rimaniamo sempre su questa strada e dopo qualche centinaio di metri la strada diventerà sterrato vero e proprio. La salita è lunga e in breve arriviamo a quota 500 mt.
Finita la salita inizia una strada in piano che percorre tutte le colline. Si arriva così ad uno spiazzo dove c’è una diramazione. Andando verso sinistra si dovrebbe arrivare a Cisano sul Neva. (dico dovrebbe perché non ho mai seguito quel sentiero). Girandoci da dove siamo arrivati, vedremo che sulla destra del sentiero ve ne è un secondo. Questo sentiero va in salita e dovrebbe portare verso la Croce di Arnasco e poi proseguire ancora (anche in questo caso non ho idea se sia percorribile o meno).
Comunque, arrivati allo spiazzo, andiamo verso destra e dopo poco arriveremo a ruderi di un avamposto militare, in cima alla colline c’è un forte del XIX secolo ma non idea di come ci si arrivi. Di fronte a noi adesso ci sono le rovine di questo avamposto, andiamo verso destra e appena superato quello che doveva essere il posto di guardia inizia una discesa piuttosto ripida, con fondo friabile. Dopo 30 mt di dislivello la discesa diventa meno ripida ma in compenso il nostro sentiero è pieno di pietre e scalini che fanno diventare questa parte del percorso piuttosto tecnico.
Finita la discesa, quando si incrocia un altro sterrato si gira a sinistra, poi successivamente, a destra, ancora a destra e infine uno stretto tornate a destra che ci porta su una piccola strada asfaltata. Siamo così arrivati a Cenesi in Via Siccardi. Adesso non ci resta che scendere un po’ su asfalto. All’incrocio giriamo in giù verso sinistra e arriviamo in fondo alla discesa.
Arrivato in fondo giriamo a destra e seguiamo la strada che si chiama via Costarossa. Andiamo sempre dritti fino a quando la strada principale fa un tornante verso destra e di fronte a noi inizia uno sterrato. Seguiamo lo sterrato. Da qui in poi non ci possiamo sbagliare, non ci sono diramazioni. Una volta finito lo sterrato andiamo verso sinistra e ci ritroveremo sulla strada che collega Arnasco con Coasco. Andiamo in discesa su asfalto e torniamo con calma verso Albenga.
A me personalmente questo giro non è dispiaciuto, anzi, l’ho trovato piuttosto piacevole perché aveva in sé un po’ di tutto. Asfalto, sterrato, discese tecniche, tratti semplici, un po’ cross country, un po’ all mountain, e qualcosina di freeride (poco ma c’è), tutto questo unito ad un gran bel panorama in mezzo alla natura.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/465


This is a distance of approximately 38 km, suitable for those who already have a little 'training. This ride can be divided into 2 parts, the first of climbing, you do not need to have special technical skills, while the second presents some technical descents and challenging. The trail is fairly wide, so there is no risk of not finding reference points.
It starts from Albenga and we head towards Villanova passing through San Fedele and Lusignan. Villanova came to go to the airport and we finally arrive behind the racecourse car park nearby. At this point, always skirting the airport, we head Ortovero, we get over the creek crossing the bridge at the intersection and go to the right to introduce us on the highway. Further to the right and after about 1 km arriviamoall'incrocio leading to Arnasco. From here we begin to climb. After about a couple of miles you come to a junction on a bend. Take it to the right to head towards Arnasco - Vendone - Onzo.
After about 500 meters, on the right, near a curve, you will find the entry to see the monoliths of Rainer. It is a small garden with sculptures in stone, you can not go wrong.
Going forward (about 20 mt.) The road starts to be down and to the right guardrail stops. From this point you should see a sign with a ban on the bike and the path that we need to start going down and down seems to go back.
Begin our dirt road. After about two kilometers sbucheremo in another path partially paved. If we head to the right we will end up, after a nice downhill to Coasco.
Instead, we go to the left and start to climb out of a forklift are paved with concrete. After a couple of switchbacks take the path that opens up to our right and we begin to follow it. After a mile we arrive in town Menosio and instead take the road that goes down we make the bend to the left to go in the middle of the block.
At this point which way we go will come out on the main one. Just in front of us, across the main road starts a climb on the right call away Poggi. We are always on this road and after a few hundred meters up the road will become dirt real. The climb is long and soon we arrive at an altitude of 500 mt.
After the climb begins a level road that runs through all the hills. This brings us to a clearing where there is a branch. Going to the left you should get to Cisano on the Neva. (I say should because I never followed that path). By walking from where we are, we will see that on the right side of the path there is one second. This path goes uphill and should lead to the Cross of Arnasco and then continue again (in this case I have no idea whether it is viable or not).
Anyway, got to the mall, go to the right and after a while we get to the ruins of a military outpost on top of the hills there is a strong nineteenth century but not idea of ??how you arrive. In front of us now are the ruins of this outpost, go to the right and just after what was supposed to be the guard begins a steep descent, with loose surfaces. After 30 meters in altitude the descent becomes less steep but at least our path is full of rocks and steps that renders this part of the route rather technical.
End of the descent, when you cross another dirt road turns to the left, subsequently, right, right again and finally a close that brings us back to the right on a small paved road. So we have arrived at Cenesi in Via Siccardi. Now we just have to get a bit 'on asphalt. At the junction turn left and come down in the bottom of the descent.
At the bottom, turn right and follow the road that is called via Costarossa. Let's go straight until the main road makes a hairpin turn to the right and in front of us starts a dirt road. We follow the dirt road. From here on, can not go wrong, there are ramifications. Once finished the dirt road going to the left and we will find ourselves on the road that connects with Arnasco Coasco. We go downhill on asphalt and return quietly to Albenga.
To me personally this tour is not sorry, indeed, I found it rather enjoyable because it had itself a bit 'of everything. Asphalt, dirt, technical descents, simple stretches, a little 'cross country, a little' all-mountain, freeride and a little bit (but not much there), all of this combined with a great view in the middle of nature.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/465

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