San Salvatore in Summano


  • 20 km

    Distance

  • 221 m

    Min height

  • 749 m

    Max height

  • 528 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


San Salvatore in Summano

Percorso tra i ruderi delle colline di Sarsina

categoria: mountain bike.
data: 6 maggio 2006
hanno pedalato: Bisso, Robi, Luce, Fux
tempo impiegato:
lunghezza: 20,1 km
tipo strada: asfalto 3,6 km; sterrato 16,5 km
altitudine partenza: 253 m.
altitudine massima raggiunta: 748 m.
altitudine minima raggiunta: 221 m.
guadagno dalla partenza: 494 m.
dislivello massimo: 527 m.


Accesso alla partenza: per raggiungere il punto di partenza di questo itinerario bisogna percorrere la superstrada E45 in direzione sud ed imboccare la seconda uscita di Sarsina,” SARSINA SUD “.Appena usciti dalla E45 si trova il ristorante “Il Fagiolo d'Oro” che costituisce il nostro punto d’inizio. Consigliamo di non sostare nel parcheggio del ristorante a meno che non vogliate approfittare del servizio dello stesso al termine della pedalata.

Descrizione: questo percorso ci consente di ritrovare alcuni ruderi sparsi sulle colline di Sarsina e di affrontare ampi “pratoni”.Appena usciti dal parcheggio del ristorante si gira a sinistra sulla vecchia strada statale Umbro-Casentinese SS71 in direzione di Sarsina, quindi asfalto, per circa 1,5 km. Sarsina: Tenacemente aggrappata ai fianchi di un'alta collina di sedimenti fluviali che domina la valle incisa dalle acque del Savio, Sarsina deve la sua nascita alla sua collocazione geografica, strategica per i collegamenti tra Tirreno ed Adriatico.Città di origine antichissima, fondata da popolazione di origine umbra tra il VI e il IV secolo a.C. Già nel III secolo a.C. Sarsina governava un grande stato al di qua e al di là del crinale appenninico che comprendeva alcune vallate romagnole e l'alto Tevere.L'economia del territorio era silvo-pastorale (lana, pelli, formaggi, legname).La prima data certa della storia sarsinate è quella della conquista da parte di Roma nel 266 a.C., dopo la quale diventò città federata e, quindi, Municipio.Nel 250 a.C. vi nacque Tito Maccio Plauto, il più grande commediografo latino di cui restano 21 commedie ancora oggi recitate con successo.La presenza del grande Museo Archeologico, della Basilica Concattedrale all'interno della quale è possibile ricevere la "Benedizione di San Vicinio" (che attualmente richiama decine di migliaia di pellegrini all'anno), le bellezze ambientali fanno di Sarsina un centro turistico di non secondaria importanza.Poco prima della salita che porta al paese troviamo una strada sterrata a sinistra con subito un grande cartellone che mostra i vari percorsi possibili, fate attenzione perché sarà l’unico cartello che troveremo. La strada è una larga carraia, attenzione transitano anche le auto, che in circa 2,9 km di salita con una pendenza media del 9,3%, ci porterà fino al bivio per Montalto (474 m.).Qui si gira a sinistra e si prosegue lungo la strada fino a raggiungere i resti dell’abbazia di San Salvatore in Summano, al 5,25 Km dalla partenza, continuando, lo sterrato si restringe ad uno stretto sentiero in leggera salita. Subito dopo al tornante a destra, attenzione alla frana che interrompe il percorso,proseguendo si arriva rapidamente al Fosso del Santo. Dopo il guado, il sentiero risale con una pendenza del 12,8% e dopo 0.63 Km raggiungiamo prima il rudere di Saiano (450 m.), poi dopo altri 0,93 km, quello di Sassi (540 m.) e infine l’incrocio con lo sterrato che, a destra , conduce a Pian di Meglio (668 m.). Giriamo quindi a destra e saliamo lungo la sterrata per circa 1,4 Km con una pendenza media del 10,2%, superata la sbarra alla fine della strada, ci si immette nuovamente a sinistra sulla parte alta della mulattiera di Careste a quota 712 m. che si percorre in discesa fino alla località di Valbiano. Al Km 15,8 dalla partenza, troveremo la sorgente Fonte Macchie dove sarà possibile riempire le nostre borracce.Ora non resta altro che ripercorrere la statale in direzione di Sarsina per ritornare al punto di partenza.

Varianti:

Punti critici:


Fux


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/4634


San Salvatore in Summano
path between the ruins of the hills of Sarsina
category: mountain biking.
Date: May 6, 2006
pedaled: Bisso, Robi, Light, Fux
time:
length: 20.1 km
type street: asphalt 3.6 km; dirt road 16.5 km altitude
departure: 253 m.
maximum altitude reached: 748 m.
minimum altitude reached: 221 m.
gain from the start: 494 m.
maximum height difference: 527 m.
Access to starting point: to get to the starting point of this route should follow the E45 highway towards the south and take the second exit of Sarsina, "SARSINA SUD" .just left the E45 is the restaurant "The Golden Bean" which is our starting point. We recommend that you do not stand in the parking lot of a restaurant unless you want to take advantage of the service of the same at the end of the ride.
Description: This route enables us to discover some ruins scattered in the hills of Sarsina and to deal with the large "lawns ".just left the restaurant parking lot, turn left on Old State Road SS71 Umbro-Casentinese towards Sarsina, then asphalt, for about 1.5 km. Sarsina: Stubbornly clinging to the sides of a high hill overlooking the river sediments of valley cut by the waters of Savio, Sarsina owes its birth to its geographic location, strategic connections between the Tyrrhenian and Adriatico.Città of ancient origin, founded by population of Umbrian origin between the sixth and fourth centuries BC Already in the third century B.C. Sarsina ruled a great state on this side and beyond the Apennines which included some of Romagna and the high valleys of the territory was Tevere.L'economia silvopastoral (wool, hides, cheese, timber) .House first certain date of sarsinate story is that of conquest by Rome in 266 BC, after which it became a federated city and, therefore, Municipio.Nel 250 BC Titus Maccius Plautus was born there, the greatest Latin playwright of which there are 21 comedies still recited with great successo.La presence of the Archaeological Museum, the Basilica Cathedral in which you can receive the "Blessing of San Vicinio" (which currently attracts tens of thousands of pilgrims every year), the environmental beauty make Sarsina a tourist center of the secondary importanza.Poco not before the climb that leads to the town there is a dirt road to the left immediately with a large billboard that shows the various possible paths , be careful because it will be the only sign that we will find. The road is a wide track, even passing attention to the car, in which approximately 2.9 km climb with an average gradient of 9.3%, will take us to the junction for Montalto (474 ??m.). Here you turn left and continue along the road until you reach the ruins of the Abbey of San Salvatore in Summano, at 5.25 Km from the start, still, the dirt road narrows to a narrow path uphill. Immediately after the bend to the right, attention to the landslide that interrupts the path, continuing to get quickly to the Fosso del Santo. After the ford, the trail climbs with a gradient of 12.8% after 0.63 Km before we reach the ruins of Saiano (450 m.), Then after a further 0.93 km, that of Sassi (540 m.) And finally the 'intersection with the dirt road to the right leads to Pian di Meglio (668 m.). We turn then to the right and climb along the dirt road for about 1.4 km with an average gradient of 10.2%, exceeded the bar at the end of the road, you enter another left at the top of the trail at an altitude of 712 m Careste . that runs downhill to the town of Valbiano. At 15.8 Km from the start, we will find the source Source spots where you can fill our borracce.Ora no choice but to retrace the road in the direction of Sarsina to return to the starting point.
Variants:

Critical Points:
Fux


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/4634

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