Costa Delle Troie


  • 14.1 km

    Distance

  • 1159 m

    Min height

  • 1767 m

    Max height

  • 607 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Map/Elevation

Trail Description


  Costa delle Troie!! Un nome che suscita strani pensieri per chi ancora non ha avuto la fortuna di ammirare questo scorcio dei Monti della Laga. Si tratta di una parete rocciosa che si estende DAI Preati delle Macchie sin poco sotto il Monte Gorzano (2458mt). Questo anello nasce per caso ed è frutto di un errore del Cinghiale nella pianificazione di un altro e più ampio anello. Oggi, il sottoscritto suino e quel volatile del Papero siamo tornati tra queste montagne muniti di gps per tracciare il percorso. Parcheggiata l’auto davanti la sede del Parco in località Cesacastina, in compagnia di un fedelissimo cane della zona, prendiamo la brecciata che sale verso il Colle della Pietra. La strada è battuta solitamente da pastori (i pochi ormai rimasti a causa del costante spopolamento montano) e da fungaioli incalliti che in queste zone riescono ancora a fare fortuna. Il fondo non presenta problemi ed è percorribile anche se bagnato. Dai 1141mt di Cesacastina lievitiamo dolcemente ai 1300mt delle Piane. Arriviamo ad un bivio dove le segnaletica C.A.I. ci indica a sx sia il Fosso dell’Acero che le Cento Fonti. Ci manteniamo rigorosamente a dx ignorando la brecciata che scende a sx (potremmo anche prenderla per raggiungere ugualmente la Costa delle Troie ma il Cinghiale in passato ha sperimentato sulla propria pelliccia la fatica nel risalire con bici a spalla il torrente che solca il Fosso dell’Acero) pertanto continuiamo sulla strada principale. A quota 1372mt se avete sete basta girare lo sguardo a valle verso dx per scorgere un’ invitante fonte pastorale dalla quale sgorga acqua gelida…è Fonte Cardicci. Poco più avanti ignoriamo anche la brecciata a dx che muore al fosso del Ricognolo. Ad un certo punto giungiamo ai Vercereti (una zona dove insistono dune di argilla modellate dallo scioglimento delle nevi), qui troviamo una sbarra di ferro sulla sx, la oltrepassiamo per percorrere un’antica a scassatissima sterrata che sale inesorabilmente. Penetriamo nella boscaglia che in questo periodo è qualcosa di unico. I colori, le sfumature ed i profumi rendono magici questi boschi che nulla hanno da invidiare ai paesaggi alpini. Il percorso diventa spietato ma sempre pedalabile fino a farci scorgere alla nostra dx La Costa delle Troie. Decidiamo di arrivare fino allo stazzo a quota 1760 mt circa. La sterrata finisce tra i prati e da qui non ci resta che goderci il panorama: lasciandoci alle spalle la Costa, da dx verso sx, ammiriamo Monte Gorzano, Cima della Laghetta, Monte di Mezzo e per finire, sotto i nostri piedi, il Fosso dell’Acero. E’ qui che inizia il divertimento ragazzi! Scendiamo costeggiando il torrente che solca il fosso sfruttando un’evidente ma strettissima traccia. Il Pepero ne sa qualcosa restando vittima di una rovinosa caduta…ma nulla di grave. Il sentiero ci porta leggermente sulla dx ed entra nel bosco. Avete mai provato a scendere vertiginosamente sul letto di un torrente in secca?? Qui potete farlo… (in estate ed in autunno ovviamente a condizione che il fondo sia asciutto). Potevamo noi privarci di questa “chicca” ??!! Certamente no! E allora frenando col culetto su copertone posteriore siamo andati giu sino ad incrociare di nuovo il torrente maestro che scende a valle. Rientrati nel bosco la traccia diventa più ampia e ci permette di spingere a piacimento per la discesa. Mantenendoci sempre a sx giungiamo ad una brecciata, giriamo a sx e velocemente la percorriamo sino a scorgere nel bosco ( stavolta alla nostra dx) la segnaletica C.A.I. che indica Cesacastina. Ed ora giu, sempre più giu nel Fosso dell’Acero… come cinghiali in fuga da una doppietta! Si scende da paura su piacevole fondo misto (prestando attenzione ai canali di scolo delle acque) fino ad arrivare all’antica chiesetta di Maria Maddalena. Svoltiamo sx ed il gioco è fatto!!! Cesacastina e davanti a noi con le specialità gastronomiche di "Zì Marì" ( Bar risorante Monte Gorzano)…tagliatelle con funghi porcini e se siete fortunati un “ciavarra” alla brace renderanno la vostra giornata ancora più indimenticabile. L’anello non è di ampie dimensioni ma consigliamo vivamente di provarlo…come dice l’antico proverbio “nella botte piccola…c’è il vino buono”…ATTENZIONE A NON UBRIACARVI.   CINGHIALE – PAPERO 01/11/2011 CESACASTINA  


http://www.gps-tour.info/en/tracks/detail.92382.html


& Nbsp; Coast Sluts !! A name that elicits strange thoughts for those who have not yet had the chance to admire this part of the Monti della Laga. It is a rock wall that extends DAI Preati of sin stains just below the Monte Gorzano (2458mt). This ring was created for the event and is the result of an error of the Boar in the planning of another, larger ring. Today, the undersigned, pig and duck the volatile went back in these mountains equipped with GPS to track your route. Parked l & rsquo; cars in front of the headquarters of the park in town Cesacastina, in the company of a faithful dog in the area, we take the brecciated leading up to the Colle della Pietra. The road is usually beaten by shepherds (the few left now because of the constant depopulation mountain) and fungaioli hardened in these areas can still make a fortune. The fund has no problems and is viable even when wet. From 1141mt to 1300mt of Cesacastina lievitiamo gently delle Piane. We come to a fork in the road where the signs C.A.I. shows us both the left Fosso dell & rsquo; Maple that the Hundred sources. We keep strictly to the right, ignoring the brecciata that goes down to the left (we could also take it to reach equally Coast of Troie but the Boar in the past has experienced the fur fatigue in tracing with bicycle shoulder the creek that runs through the Fosso dell & rsquo; Maple ) therefore continue on the main road. At an altitude of 1372mt if you are thirsty you just turn your gaze to the valley to the right to see a & rsquo; inviting pastoral source from which flows cold water & hellip; Source is Cardicci. A little further on we ignore even the right brecciata dying to ditch the Ricognolo. At one point we come to Vercereti (an area where they insist dunes of clay molded by melting snow), here we find an iron bar on the left, we pass to travel one & rsquo; old to beat up dirt road that climbs relentlessly. Penetrate into the bush which at this time is something unique. The colors, shades and scents make these magical woods that have nothing to envy to the alpine landscapes. The path became ruthless but always pedaled until we see to our right of Troie La Costa. We decide to get up to the sheep pen at an altitude of 1760 mt. The dirt road ends up in the meadows and from there we just have to enjoy the view: leaving behind the French, from right to left, admire Monte Gorzano, Top of Laghetta, Monte di Mezzo and finally, under our feet, the Fosso of & rsquo; Maple. E & rsquo; the fun starts here guys! We descend along the creek that runs through the ditch using a & rsquo; clear but narrow track. The Pepero knows something about prejudice suffered a bad fall & hellip; but nothing serious. The trail leads slightly on the right and go into the woods. Have you ever tried to go down dramatically on the bed of a dry river ?? Here you can do it & hellip; (In the summer and autumn of course that the bottom is dry). Could we deprive ourselves of this & ldquo; gem & rdquo; ?? !! Certainly not! So with the restraining ass on rear tire went down again until you cross the creek teacher who descends to the valley. Once back in the woods the track becomes wider and allows us to push a liking for the descent. By keeping always to the left we come to a brecciated, turn left and walk along the fast until you see the forest (this time to our right) signs CAI indicating Cesacastina. And now down, always lower down in Fosso dell & rsquo; Maple & hellip; such as wild boar on the run from a shotgun! It comes down to fear of pleasant mixed fund (paying attention to the drains of water) until you get to & rsquo; ancient church dedicated to Mary Magdalene. We turn left and you're done !!! Cesacastina and in front of us with the specialties of & quot; Zì Mari & quot; (Bar risorante Monte Gorzano) & hellip tagliatelle with porcini mushrooms and if you're lucky a & ldquo; Ciavarra & rdquo; the grill will make your day even more memorable. L & rsquo; ring is not large but highly recommend that you try it & hellip; says l & rsquo; old saying & ldquo; come in small & hellip c & rsquo; has the best wine & rdquo; & hellip; CAREFUL NOT drunk. & Nbsp; BOAR & ndash; PAPERO 01/11/2011 Cesacastina & nbsp;


http://www.gps-tour.info/en/tracks/detail.92382.html

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