Traccionino - rif. Brasca - San Giorgio


  • 38.4 km

    Distance

  • 193 m

    Min height

  • 1297 m

    Max height

  • 1103 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


A Verceia lasciare la macchina nel parcheggio vicino alla statale prima della galleria seguendo le indicazioni per la stazione. Da qui si sale subito seguendo le indicazioni per San Francesco e più avanti per la Valle dei Ratti. Ad un certo punto la strada finisce e continua una sterrata con lavori in corso e la si percorre tutta dove ad un ceto punto s prende a sinistra per un sentiero che ci porta a Casten con enormi castagni secolari e la fontana degli alpini. Ancora un po' di sentiero a spinta finché non si arriva al Tracciolino. Da qui si gira a sinistra e si percorre questa fantastica via ferrata dalle ardite geometrie e dagli scorci mozzafiato. Prima di percorrere a destra la lunga galleria, vale la pena fare una piccola deviazione di un centinaio di metri fino al punto panoramico dove vi è l'arrivo della funicolare di servizio. Ritornati sui nostri passi all'imbocco della galleria accendere la luce con il pulsante a destra e proseguire. Si attraversano valli scoscese e piccole gallerie restando sempre in piano. Si incontra più avanti la deviazione di San Giorgio ma noi restiamo sul Tracciolino. Ad un certo punto su una roccia vi è l'indicazione Cii – Codera che prendiamo dato che proseguendo diritti ci troveremmo ad un certo punto su una frana che ci costringerebbe a ritornare indietro. Percui si perde quota rapidamente un po' a spinta e un po' in bici fino a Cii e poi si attraversano i due ponti per poi risalire a spinta fino a Codera. Da qui un'ampia sterrata non sempre pedalabile sia per il fondo smosso che per le pendenze, ci conduce prima a Bresciadega e poi al Rifugio Brasca per una meritata sosta.
Il rientro avviene per la medesimo itinerario con una piccola deviazione dalla sterrata lungo il sentiero che ci porta al piccolo abitato di Piazzo. Si riprende la sterrata e si è nuovamente a Codera, dove è necessario riscendere ad attraversare i due ponti romanici e a risalire a spinta fino a Cii e poi al Tracciolino. Da qui si ritorna a ritroso dove di incontra un sentiero che indica San Giorgio. Dopo un primo pezzo tosto e impegnativo ma tutto sommato praticabile il sentiero diventa molto impegnativo per via delle rocce e costringe a scendere alla bike. Arrivati alla fine della valle si risale nuovamente a spinta per un centinaio di metri ed un facile single track ci conduce a San Giorno per una pausa difronte alla fontanella. Si imbocca poi la ripida ed impegnativa mulattiera a tornantini corti e stretti che scende a Novate. Anche lungo questa discesa lo spettacolo è mozzafiato. Una volta arrivati alla cava la discesa è finita, da qui si scende fino al lungo lago imboccando la pista ciclabile che ci riporta al punto di partenza.

In generale il percorso è veramente impegnativo per i numerosi tratti a spinta. E' consigliabile scendere a San Giorgio non dal sentiero indicato ma restando ancora sul Tracciolino più avanti si incontra una deviazione ben indicata (che si vede anche all'andata) che permette di raggiungere il suggestivo borgo con una discesa impegnativa ma senza tratti in salita. In alternativa si può ripercorrere a ritroso tutto il percorso fino alla Valle dei Ratti e scendere lungo la mulattiera che interseca la strada della salita.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/4197


A Verceia leave the car in the parking lot near the main road before the tunnel and follow the signs to the station. From here you climb immediately following the signs to San Francisco and later to the Valley of the Rats. At one point the road ends and a dirt road continues with work in progress and follow it to a class where the whole point s to the left for a path that leads us to Casten with huge chestnut trees and the fountain of the Alps. Still a little 'push path until you get to the Tracciolino. From here, turn left and walk along this fantastic via ferrata by bold geometries and the breathtaking views. Before you go through the long tunnel to the right, it is worth making a short detour of about a hundred meters to the lookout point where there is the arrival of the cable car service. Retracing our steps to the tunnel turn on the light with the button to the right and continue. You go through steep valleys and small galleries were still on floor. He later meets the deviation of St. George, but we remain on Tracciolino. At one point on a rock, there is an indication Cii - Codera that we take because we would be going straight to a certain point of a landslide that would force us to go back. Percu is lost quickly share a little 'push and a little' bike until Cii and then cross the two bridges and then up to push up to Codera. From here a wide dirt road is not always pedaled to the end that moved to the slopes, leads us first to Bresciadega and then to Rifugio Brasca for a well-deserved break.
The return is by the same route with a small deviation from the dirt along the path that takes us to the small village of Piazzo. Take the dirt road and you are back to Codera, where you need to go back down to cross the two bridges date back to Roman and push until Cii and then to Tracciolino. From here we return back to where he encounters a path that indicates San Giorgio. After an initial tough and challenging piece but all in all practicable, the trail becomes very challenging because of the rocks and forced to get off the bike. Arriving at the end of the valley dates back again to push for a hundred yards and an easy single track leads us to San Day for a break in front of the fountain. Then, take the steep and challenging trail hairpins in short and narrow that down to Novate. Also along this descent the show is breathtaking. Once at the quarry descent is over, here it comes down to the lake and take the bike path that takes us back to the starting point.
In general, the path is very challenging for many traits to push. It 'not recommended to go down to St. George from the path indicated but still remaining on Tracciolino later you will encounter a detour well signposted (which is also seen in the first leg), which allows to reach the charming village with a tough descent but not uphill. Alternatively, you can trace back all the way to the Valley of the Rats and down along the trail that intersects the path of ascent.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/4197

Map/Elevation

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