327 Ai piedi del Toraro (da Campana al rif. Rumor).


  • 33.6 km

    Distance

  • 945 m

    Min height

  • 1720 m

    Max height

  • 775 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Referente LUIGI - () - Ultima ricognizione: 07/08/2013

SCHEDA TECNICA
Verso Antiorario - Lunghezza = 33 Km - Dislivello Sal/Disc = +950 m
Quote min/Max = 940 / 1720 - Tempo Standard ore 3:40 min
Velocità media = 9 Km/ora - Ciclabilità su tempo 99% (a piedi 2 min)
Difficoltà Tecnica = 4/7 MEDIO - GD= 53 Medio/Difficile

DESCRIZIONE:
Forse la salita iniziale sarà per alcuni deludente: asfalto sulla SP fino al wp C q. 1206 (è la cosiddetta Strada dei Fiorentini) comunque assai poco trafficata. Da quel punto si lascia la SP per una vecchia strada ormai interdetta alle auto. L’ombra di un bel bosco si alterna a panoramiche radure sull’altopiano di Tonezza. Dal wp D q. 1512 si prende una bella mulattiera che taglia le rocciose pendici sud del M. Melignone. Dopo poco più di 1 Km ci si immette su un’altra SP e la si mantiene, sempre in lieve salita fino al Rif. Rumor, dove, essendo gran parte della salita ormai alle spalle, ci si può concedere riposo e ristoro.
NOTA: non preoccupatevi se il vostro altimetro segna una quota inferiore a quella scritta sulle pareti del rifugio (e riscontrabile nel sito del comune di Arsiero); la quota indicata 1747 m non è veritiera ! In realtà vi trovate a 1690 m.
Dopo pranzo, ancora un po’ di salita: niente di difficile; si arriva ai piedi del Toraro su un bivio in tornante che per noi è la q. max (1720 m). Da qui si può fare una digressione alla cima del monte (dislivello di 160 m circa; salita fattibile in una 15-ina di min.) . La nostra traccia invece prosegue in falsopiano tra mughi fino ad un’ampia distesa prativa da cui inizia l’entusiasmante discesa su malga Toraro. Il fondo erboso, la mite pendenza e l’ampio panorama ne fanno uno dei tratti più pregevoli del percorso (merita, prima della malga, fare 4 passi per affacciarsi alle strapiombanti “Porte di Toraro”).
Dopo la malga inizia la carrareccia e poco dopo ci si immette sulla larga forestale che scende a malga Zolle. Poco prima della malga si arriva al bivio K di q. 1210 dove si lascia la principale e si devia a sx per malga Zolle di Dentro. Inizia una serie di "scendi e risali" tra fitte foreste ed appicchi rocciosi. Dopo vari km di assoluta immersione nella natura si ritrova un borgo (Valle); poco meno di un km su asfalto e si trova una baita/bar utile per un ultimo ristoro; poco dopo un'altra particolare "delizia": il sentiero erboso contornato da grandi lastre in granito che conduce fino a Vallà. Dopo un po' di asfalto e lasciato sulla dx un campeggio, si riprende una forestale (dir. sud) fino al bivio R q. 1110 dove si può scegliere tra la facile forestale di sx ed in più tecnico ma più pregevole “sentiero Fogazzariano”; per brevi tratti esposto sulla valle di Rio Freddo. Percorso, con prudenza, questo bel sentiero, in loc. Boscati, si ritrova la strada larga su cui si procede con tratti altalenanti fino all'imbocco della Valle dell'Orsa. (Volendo abbreviare si può evitarla, scendendo per asfalto fino a Campana ). Il successivo tratto in val dell'Orsa consente un'andatura veloce e sicura, ad eccezione del tratto di sentiero tra i wp T e T1 e comunque ben compensato dalla bella discesa finale.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10487


Contact LOUIS - () - Last reconnaissance: 07/08/2013
TECHNICAL
Towards CCW - Length = 33 km - Altitude difference Sal / Disc = +950 m
Quote Min / Max = 940 / 1720 - 3:40 am Standard Time
min Average speed = 9 Km / h - saddle on time 99% (2 min walk)
Technical Difficulty = 4.7 MEDIUM - GD = 53 Medium / Hard < br>
DESCRIPTION:
Perhaps the initial climb will be for some disappointing asphalt on SP until wp C q. 1206 (it is the so-called Strada dei Fiorentini), however, very little traffic. From that point you leave the SP for an old road now off limits to cars. The shadow of a beautiful forest glades alternates with panoramic plateau of Tonezza. Since Dq wp. 1512 takes a nice trail that cuts through the rocky south slopes of Mt Melignone. After just over 1 Km you will get onto another SP and remains always slightly uphill to the ref. Rumor, where, since much of the climb behind us, you can indulge in rest and refreshment.
NOTE: Do not worry if your altimeter marks a lower level than what is written on the walls of the shelter (and found on the website of the municipality of Arsiero); the indicated 1747 m is not true! In reality you are at 1690 m.
After lunch, a little 'edge: nothing difficult; we arrive at the foot of Toraro on a crossroad in the hairpin which for us is the q. max (1720 m). From here you can take a detour to the top of the mountain (altitude 160 m; climb doable in a 15-ina min.). Our track instead continues on a slight slope between pines up a wide grassy expanse from which to begin the exciting downhill on mountain pasture Toraro. The grassy, ??the gentle slope and wide landscape make it one of the most valuable of the path (it deserves, before the hut, take 4 steps to look out the overhanging "Ports Toraro").
After the hut begins cart track and shortly after you enter the large forest that goes down to Malga plates. Just before the hut you come to the fork of K q. 1210 where you leave the main and veer left to Malga plates inside. Begins a series of "ascend and descend" from burnt with dense forests and rocky. After several miles of absolute immersion in nature we find a village (valley); a little less than a mile on asphalt and there is a hut / bar useful for a final refreshment; shortly after another special "treat": the grassy path surrounded by large granite slabs that leads to Vallà. After a bit 'of asphalt and left a campsite on the right, shooting a forest (dir. South) to the junction R q. 1110 where you can choose between the easy forest sx and more technical but more valuable "Fogazzariano path"; for short stretches exposed on the valley of the Rio Freddo. Path, with caution, this beautiful trail, in loc. Boscati, we find the broad road on which we proceed with fluctuating traits to the entrance of the Valley of the Great Bear. (If you want to shorten you can avoid it, going down asphalt to Bell). The next stretch in the valley of the Great Bear gait allows fast and safe, except for the section of trail between wp T and T1 and however well compensated by the beautiful final descent.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10487

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