Lavenone forte ora le pozze val berga vaiale


  • 46.5 km

    Distance

  • 381 m

    Min height

  • 1533 m

    Max height

  • 1152 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Percorso impegnativo, con alcuni portage in salita e a seconda della tecnica in parte delle due discese principali.
Si parte da lavenone direzione anfo; l’idea originaria era seguire la valle di canale per evitare la statale, ma volevo testare la difficoltà del percorso salendo da anfo su asfalto; Salita gradevolissima, pendenza tra 8% e 10% senza difficoltà; arrivati in prossimità (100 metri lineari prima) del rifugio Rosa di Baremone a dx in direzione forte di cima ora; inizia uno sterrato molto piacevole, tutto percorribile fino alla vetta (deviazione a dx da cui si ridiscende); si prosegue fino al termine dello sterrato presso una casa; qui si puo proseguire verso il monte breda (altro percorso descritto nel forum) ma la discesa verso la valle del rio levras (direzione ponte di romanterra e le pozze) è veramente accattivante. Non sono un esperto discesista; amo le salite e le camminate …. quindi questo sentiero puo essere alla portata di amanti del genere, il fondo è molto buono, pochi ostacoli, molti tornantini inizialmente ma è ripido (!!)… dopo una bella passeggiata di 300m di dislivello (un attimo veramente) in un bosco di faggi si arriva al greto del torrente inizialmente secco, ma poi alimentato da fonti sotterranee diviene un bel torrente da guadare un paio di volte su sterrata tutta percorribile in sella. Arrivati al bivio per la val berga prendere a sx; inizia una salita ripida inizialmente su asfalto, poi su sterrato; via via che si sale il fondo peggiora e in alcuni tratti la pendenza ed il fondo smosso rendono la salita difficile. Arrivati in prossimità di una baita sulla dx si prosegue ancora per 200 metri lineari fino ad un tornante; qui prendere il sentiero che prosegue diritto (402 var) inizia la parte di portage direi inevitabile; sono circa 220 m di quota da superare; il sentiero e largo e non presenta difficoltà, salvo qualche tratto faticoso per la pendenza.
Si arriva dopo mezz’ora circa ad incrociare la strada che arriva da baremone e la si prende con direzione maniva a dx; poche centinaia di metri lineari e si incrocia il cartello della ippovia “dall’adamello al garda”; Inizia da qui il sentiero verso vaiale, che diviene dopo poco il “sentiero italia”; dall’alto se ne vede lo sviluppo fatto di molti tornanti, in un conteso veramente impagabile. La discesa a vaiale puo dare molte emozioni, non difficile, sicuramente faticosa con una front. Arrivati a fondo valle si incrocia una sterrata che si segue verso sx sempre in un bellissimo contesto diviene asfaltata e porta in breve al punto di partenza. Nel complesso tirando le somme direi che la valle del Berga è piu remunerativa se fatta in discesa, sicuramente tutta percorribile e quindi da inserire in qualche percorso come modalita di discesa a bagolino; comunque, se allenati l’aggiunta della valle di canali non mi sembra impossibile e sarò oggetto di prossima escursione.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10429


Challenging course, with some uphill portage and depending on the technical part of the two major descents.
It starts from Lavenone direction amphora; the original idea was to follow the valley of the channel to prevent the state, but I wanted to test the difficulty of the trail climbing from anfo on asphalt; Pleasant climb gradient between 8% and 10% without difficulty; arrived in the vicinity (100 linear feet first) refuge Rose Baremone right towards strong peak hour; starts a dirt road very nice, everything practicable to the summit (deviation to the right from where you descend); continue until the end of the dirt road near a house; here you can continue to the Mount breda (other route described in the forum), but the descent into the valley of the Rio levras (direction bridge romanterra and pools) is really eye-catching. I'm not an expert skier; I love the climbs and walks. ... then this path can be affordable for fans of the genre, the bottom is very good, a few obstacles, many hairpins initially but is steep (!!) ... after a walk of 300m in altitude (a moment really) in a beech forest you get to the river bed dry initially, but then fed by underground sources becomes a beautiful creek to ford a couple of times on dirt all viable in the saddle. At the junction for the val berga take the left; begins a steep climb initially on asphalt, then on dirt; gradually gets worse as you climb the bottom and in some places the slope and loose surfaces make the climb difficult. On arriving near a hut on the right, continue for another 200 meters until you reach a hairpin bend; here take the path that goes right (402 var) starts the portage would say inevitable; are about 220 m of altitude to overcome; the trail and off and is not difficult, except for some grueling stretch for the slope.
It comes after about half an hour to cross the road coming from Baremone and takes direction maniva right; a few hundred meters linear and intersects the sign of the horse trail "dall'Adamello the garda"; Start from here the path toward vaiale, which becomes after a while the "path of Italy"; from above if it sees the development made of many turns, in a disputed truly priceless. The descent to vaiale can give a lot of emotions, not hard, definitely hard with a front. Once in the valley you cross a dirt road that runs to the left always in a beautiful setting becomes paved and leads quickly to the starting point. Overall summing up I would say that the valley of Berga is more profitable if done downhill, certainly all viable and therefore be included in any path as a mode of descent bagolino; however, if trained the addition of the downstream channel does not seem impossible and I will be the subject of next excursion.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10429

Map/Elevation

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