Dall' Acquerino alle Sorgenti del Bisenzio


  • 29 km

    Distance

  • 470 m

    Min height

  • 1023 m

    Max height

  • 552 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Bell’anello nella Riserva Naturale di “Acquerino-Luogomano”, fattibile a tutti con un po’ di allenamento, discese tecniche nel bosco ma non estreme, adatte anche a una front, consigliato nei periodi asciutti.
fonti d'acqua sul percorso a volontà.
Il percorso parte dal Rifugio CAI dell’Acquerino (m:906 slm). Si prende l’asfaltata in discesa che in breve porta a un quadrivio, prendere in direzione Pistoia. Dopo una breve discesa si giunge a Ponte ai Rigoli,, dove in estate c’è molta gente che fa picnic. Da Ponte ai Rigoli si continua in direzione PT salendo un poco, sempre in asfalto, fino a che si trova una strada a sinistra. Imboccata la strada (occhio siamo in controsenso) si arriva in breve alla Cascina di Spedaletto. Poco dopo la Cascina si lascia l’asfalto e si gira a destra, dove inizia il sent. CAI 30. Si percorre il sentiero (chiamato dai locali Ho Chi Min), fino a che ritroviamo l’asfalto proveniente da Tobbiana. Prendiamo l’asfalto a destra in discesa e dopo un 200 metri riprendiamo a sinistra il sent.30. Lo percorriamo tutto fino a che incontriamo il sentiero 10 in località Passo degli Acandoli (m.863). Al passo c’è un quadrivio eun monumento ai Partigiani caduti, tirare dritto per la strada sterrata in salita davanti a noi (segnato 10) e continuare su questa strada fino a arrivare tra saliscendi in località “Cavallaie” (m.825). Al passo dominato da un grosso Tabernacolo girare a sinistra per il segnato 16 “Sentiero dei Tabernacoli”. Percorrerlo fino al 3° tabernacolo (escludendo quello sul passo) e girare per il sentiero a sinistra in discesa, il “Sentiero delle Sorgenti”, occhio che non è segnato CAI. Continuare a scendere con dei bei passaggi senza possibilità di sbagliare fino a che si arriva alla radura delle Sorgenti del Bisenzio, dove si uniscono diversi torrenti che danno vita al Fiume. Il posto è molto suggestivo, con ponticelli di legno, grandi alberi e possibilità di vedere numerose salamandre gialle. Dalle Sorgenti continuare seguendo il fiume verso valle passando altri ponticini e qualche pezzetto a piedi. Si arriva così in breve al Ponte di Taglianico, proseguiamo dritto in leggera salita fino a trovare la sterrata che sale da Luicciana a Luogomano (m. 502). Si prende in salita a sinistra, si continua passando il piccolo borgo di Luogomano e si continua sempre per questa bella salita sterrata e pedalabile. Si tralasciano un paio di stradine a sinistra, poi una evidente a destra e infine, poco prima di una radura, si prende la stradina a destra, ripida, che in breve conduce al Faggione di Luogomano (m.950). stupenda opera della natura, la vera attrazione della Riserva. Al Faggione si imbocca il sentiero segnato CAI sulla destra ritornando verso est, che con un facile single trek ci conduce a una strada sterrata (quella del bivio precedente ndr). Si prende a sinistra con un po’ di piacevoli mangiaebevi fino a che, in corrispondenza uno slargo (m. 961) prendiamo la stradella a sinistra tra le felci, in decisa salita (non si può sbagliare, a sinistra c’è solo quella). Si continua in salita, al bivio successivo si tiene la destra e alla fine della salita (uff uff, qui è dura), incontriamo lo 00 di crinale (m.1021) . Si continua per lo 00 in discesa, fino a incontrare un bivio (segnaletica CAI in legno, m.960). Si lascia lo 00 e si prende a sinistra per il sent. 17a (La Scavata), che con piacevolissime discesine e piccole risalite va a incontrare il sent.17. Da qui è tutta bellissima discesa nel bosco fino al paese di Monachino (m.702), che raggiungiamo passando un ponticello sulla Limentra. Da Monachino non resta che prendere a sinistra la strada asfaltata che con 4 km di salita ci riporta al rifugio dell’Acquerino.

Il piccolo video qua





http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/2976


Beautiful ring in the Natural Reserve of "Acquerino-Luogomano" feasible at all with a little 'training, technical descents in the woods but not extreme, also suitable for a front, recommended in dry periods.
Water sources on path at will.
The route starts from the Refuge CAI Aquerino (m: 906 m asl). You take the paved descent that soon leads to a crossroads, take direction Pistoia. After a short descent we reach the bridge where in Rigoli ,, summer there are many people doing picnic. Da Ponte Rigoli to continue towards PT going up a little, always in asphalt, until there is a road on the left. Take the road (eye are in contradiction), you soon come to the Farm Spedaletto. Shortly after the Cascina you leave the asphalt and turn right, where it begins sent. CAI 30 Go along the path (known to locals as Ho Chi Min), until you find the track from Tobbiana. Take the asphalt down to the right and after 200 meters left to resume the sent.30. We walk around until you find the path 10 in the resort of Passo Acandoli (m.863). At the pass there is a crossroads eun monument to the fallen partisans, pull straight down the dirt road climb in front of us (scored 10) and continue on this road until you arrive between ups and downs in the "Cavallaie" (m.825). At step dominated by a large Tabernacle turn left scored 16 for the "Path of Tabernacles." Carry on until the 3rd tabernacle (excluding the one on the pitch) and turn to the left path downhill, the "Path of the Springs", eye that is not marked CAI. Continue to come down with some nice passes without the possibility of making mistakes until you get to the clearing of Sources of Bisenzio, where they join other streams that give life to the river. The place is very charming, with wooden bridges, large trees and a chance to see many yellow salamanders. From sources continue following the river down the valley, passing other miniature bridges and a few pieces on foot. So we arrive in short Taglianico Bridge, continue straight uphill until you find the dirt road that climbs from Luicciana to Luogomano (m. 502). It takes uphill to the left, continue past the small village of Luogomano and will always continue to climb this beautiful dirt road and pedaled. You leave behind a couple of streets to the left, then a right to clear and finally, just before a clearing, take the road to the right, steep, which quickly leads to Faggione of Luogomano (m.950). stupendous work of nature, the real attraction of the reserve. Faggione to take the trail marked CAI on the right back towards the east, with a single easy trek leads us to a dirt road (that of the previous fork ed.) Turn left with a little 'of pleasant Mangiaebevi until, at a clearing (m. 961) take the small road on the left between the ferns, a decided edge (you can not miss, there's only one left) . Continue uphill, at the next junction keep right and at the end of the climb (uff uff, this is hard), we meet the 00 ridge (m.1021). It continues for 00 downhill until you reach a fork (CAI signs in wood, m.960). You leave the 00 and go left to the felt. 17a (The Dug), which with pleasant small ascents and descents goes to meet the sent.17. From here it's all beautiful descent through the woods to the village of Monachino (m.702), reachable through a jumper on the Limentra. From Monachino you just have to turn left on the paved road that 4 km climb brings us back to the shelter Aquerino.
The little video here


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/2976

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