Valle della Monia


  • 25.5 km

    Distance

  • 140 m

    Min height

  • 650 m

    Max height

  • 510 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Una sconosciuta valle nel cuore dell’Alta Lunigiana, solcata da un tortuoso Torrente e ricoperta da boschi secolari. Percorreremo sentieri che un tempo erano essenziali collegamenti tra Paesi ed oggi sono meraviglia per le nostre ruote.

La traccia è da seguire in senso orario e parte dalla Palestra Comunale di Filattiera. Spalle alla Palestra, ci dirigiamo verso Dx, dove la strada diverrà sterrata portandoci ad un bivio. Teniamo la Dx, pervenendo alle evidenti stalle del Ranch Silvia proprio di fronte a noi dove, sfruttando la stradina asfaltata rettilinea che le attraversa all’interno, giungiamo ad un altro bivio. Voltiamo a Dx e dopo 100 mt a Sx, lasciando l’ asfalto per entrare su tratturo a fondo erboso.
Seguendo l’evidente tratturo principale, attraversiamo una zona prativa, giungendo in località Migliarina.
Raggiunta la località, il fondo diverrà in asfalto/cemento e mantenendoci sempre diritti, usciamo dalle case, pervenendo ad un sottopasso sito sulla Dx che ci farà oltrepassare la Strada Statale e la Ferrovia.
Proseguiamo a Dx costeggiando la ripa della ferrovia e superato il primo arco di un lungo ponte ferroviario, giriamo a Sx sotto ad un archivolto in pietra uscendo su altra stradina asfaltata, che seguita nuovamente a Sx, ci fa transitare sotto il secondo arco del ponte ferroviario.
Incontrata in breve una biforcazione, prendiamo a Sx in leggera salita da tenere in direzione della casa gialla di fronte noi che, con uno stretto passaggio sul retro ci immette su sentiero boschivo.
Procediamo in single trek, e mantenendoci diritti perveniamo ad una ripida salita sconnessa di circa 60 mt detta di Culazzano che costringe ad un “portage”. Proseguiamo su sterrato in pianura, fino a raggiungere un evidente incrocio riconoscibile da un segnale direzionale marrone della Via Francigena.
Prendiamo a Dx e mantenendo lo sterrato principale, raggiungiamo la strada asfaltata in località La Selva.
Voltiamo a Sx ed in breve a Dx imboccando un’ invitante sterrata che inizialmente innocua, presto mostra il suo erto carattere e con fondo in asfalto e poi cemento nel tratto più ripido, ci porta in località Uliveto con una terrazza panoramica che ci offre un belvedere sull’Appennino Ligure. Proseguiamo sulla sterrata principale che mantiene sempre la salita affrontando curve dal fondo tecnico e con pendenze al 24%.
Usciti su sterrata più importante, teniamo la Sx raggiungendo la strada asfaltata poco a monte del Paese di Cavallana.
Saliamo l’asfalto a Dx ed in breve, in prossimità di un evidente punto panoramico, (Rocca Sigillina sotto il M.te Marmagna) lasciamo l’asfalto e voltiamo a Dx su percorso a fondo erboso. Superato un rudimentale cancello, si prosegue in ombroso sterrato ed usciti dal bosco, andiamo diritti, inizialmente in piano tra le felci e successivamente su una piacevole traccia che ci porta ad un pianoro di castagni, sulla sommità del Monte La Costa. (detto di Gigliana)
Voltiamo nettamente a Sx seguendo la debole traccia e conquistato un crinaletto, pieghiamo a Dx incominciando a scendere con un ampia “Z” il fianco est del monte, immettendoci su asfaltata che presa a Sx porta al paese di Gigliana.
Raggiunto il secondo gruppetto di case, lasciamo la strada asfaltata e prendiamo a sx il sentiero che sale obliquo, protetto da ringhiera metallica. Il divertente single-trek, attraversa la parete rocciosa che domina il Paese, uscendo su un crocevia di strade e sentieri, riconoscibile da una Edicola Votiva di colore bianco.
Imbocchiamo di fronte a noi la larga sterrata che con tratto asfaltato nel finale, ci porta al Paese di Biglio.
Passiamo sotto gli archivolti di fronte a noi e mantenendoci diritti, usciamo dal Paese immettendoci su sentiero. (poco prima di uscire dal Paese, a sx, una corta salita vi porta alla sorgente del “ fontanone”)
Pervenuti ad un bivio, riconoscibile da una piccola Maestà Votiva, teniamo la Dx in direzione di Irola ed una tecnica traccia in discesa ci fa attraversare alcuni Rii sulla quale è richiesta un pò di attenzione.
Immessi su sterrata leggermente più ampia, teniamo la Dx ed in discesa giungiamo al Paese di Irola di Sopra, uscendo su stradina asfaltata. Seguiamo a Dx, giungendo in veloce discesa, ad Irola di Sotto, di fronte ad una piccola Maestà Votiva. Teniamo la Dx entrando nel Paese ed in prossimità della prima curva, lasciamo l’asfalto ed imbocchiamo a Dx un sentiero in discesa tra folta vegetazione che in breve si fa più netto giungendo ad un bivio da tenere ancora a Dx.
Seguendo la traccia che segue vetusti muretti a secco, faremo attenzione al guado del Rio Vaggia e quindi ad alcuni passaggi esposti sulla nostra Sx, fino alla discesa finale che porta a guadare il Torrente Monia.
Risalendo il ripido versante opposto, teniamo la traccia sempre in salita, che presto diviene una sterrata più larga , (possibilità di trovare recinzioni da superare a mano) che ci porta ad attraversare un frutteto uscendo su strada bianca. Seguiamo a Sx, giungendo ad un bivio nuovamente al Paese di Gigliana.
Prendiamo a Sx, affrontando una lunga discesa su strada sterrata che porta a prendere velocità, ma dove è necessario fare attenzione per la facile possibilità di trovare animali e cancelli chiusi dietro ad ogni curva.
Superata una catena, (stiamo entrando in una proprietà privata, pertanto rispettiamola) incominciando a salire in modo impegnativo, fino ad immetterci su altra sterrata solitamente divisa da catena/cancello. Siamo in località Cà di Piola. Scendiamo ora la sterrata a Sx, che presto diviene una bellissima traccia che segue per intero la dorsale tra la Valle della Monia e la Piana di Filattiera. Incontrati dei bivi sulla Dx, ci manteniamo sempre diritti, affrontando l’ultimo bellissimo tratto che sbuca nuovamente di fronte al Torrente Monia.
Teniamo la dx seguendo il torrente, ed attraversatolo su ponte in cemento giungiamo su strada asfaltata.
Andiamo a dx e quindi al successivo incrocio ancora a dx, immettendoci sulla Statale della Cisa che presa nuovamente a dx, ci porta in circa 3 km defaticanti all’arrivo.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/2811


An unknown valley in the heart of Lunigiana, intersected by a winding creek and covered by woods. Driving along paths that were once essential links between countries and are now wonder for our wheels.
The track is to be followed in clockwise and starts from the Municipal Gym of Filattiera. Back to the gym, we head Dx, where the road becomes dirt road taking us to a crossroads. Keeping the Right, and reached the obvious stalls Ranch Silvia right in front of us where, using the straight paved road that runs through the inside, we come to another fork. We turn to Right and Left after 100 mt, leaving the 'asphalt to enter on a grassy tratturo.
By following the main cattle track, crossing a grassy area, arriving in town Migliarina.
Reaching the resort, the fund will become in asphalt / concrete and keeping us straight, we go out from their homes, arriving at an underpass on your right site that will make us cross the main road and the railway.
continue along the right-hand bank of the railroad and passed the first arc of a long railway bridge, turn Left under a stone archway in going out on other paved road, which followed back to Sx, makes us pass under the second arch of the railway bridge.
Met in a short fork, take a Left in slightly uphill to keep in the direction of the yellow house in front of us, with a narrow passage at the back puts us on woodland path.
proceed in single trek, and keeping us rights we come to a steep bumpy approximately 60 meters according to Culazzano that enforces a "portage". We continue on dirt roads in the plain, until you reach a crossroads obvious recognizable by a brown directional signal of the Via Francigena.
Take a Right and keeping the main dirt road, we reach the paved road at La Selva.
We turn to Left and in short a Right onto a 'inviting dirt initially innocuous, soon shows his character and with steep asphalt road and then cement in the steepest part, takes us on location Olive grove with a rooftop terrace that offers a belvedere Ligurian Apennines . We continue on the main dirt road that always keeps the climb from the bottom curve facing technical and with slopes of 24%.
Released on dirt more importantly, we hold the Left reaching the paved road just upstream of the Country of Cavallana.
Climb the 'Right to asphalt and in short, in the vicinity of a clear vantage point, (Rocca Sigillina under the Mt Marmagna) leave the asphalt and we turn Right on a grassy path. Passed a rudimentary gate, continue in shady dirt road and out of the woods, let's rights, initially in the plane between the ferns and later on a nice trail that leads to a plateau of chestnut trees, on the summit of Mount La Costa. (Said to Gigliana)
We turn sharply left-hand track following the weak and conquered crinaletto, right-hand bend starting to come down with a large "Z" on the east side of the mountain, immettendoci on asphalt outlet Left leads to the town of Gigliana.
reached the second group of houses, leave the road and take the path that goes left oblique, protected by metal railings. The funny single-trek, crossing the rocky wall that dominates the country, coming out of a junction of roads and paths, recognizable by a Newsstand Votive white.
We take in front of us with the wide dirt road that stretch of tarmac in the final leads us to the country of Biglio.
pass under the arches in front of us and keeping us rights, leave the country on the path immettendoci. (Just before leaving the country, on the left, a short climb takes you to the source of the "fountain")
Arrived at a crossroads, recognizable by a small Votive Majesty, we hold the Dx in the direction of Irola and a technical track in descent takes us through some Rii on which it is required a bit of attention.
Placed on dirt slightly wider, we hold the Dx and downhill we reach the Country of Irola di Sopra, coming out on paved road. We follow a Dx, coming in fast descent to Irola di Sotto, in front of a small Votive Majesty. Keeping the Right entering the country and close to the first corner, leave the asphalt and we take a right-hand trail down through thick vegetation which quickly becomes more pronounced reaching a fork to hold still in Dx.
Following the track that follows dilapidated dry stone walls, we will focus on the ford of the Rio Vaggia and then exposed to some steps on our Left, until the final descent which leads to ford the stream Monia.
Going up the steep slope opposite, we keep track ever uphill, soon becomes a dirt road wider, (possibility of finding fences to be overcome by hand) which brings us to cross out an orchard on the white road. We follow a Left, coming to a fork in the road back to the country of Gigliana.
Take a Left, facing a long descent on a dirt road that leads to pick up speed, but where it is necessary to pay attention to the easy ability to find animals and locked gates behind every curve.
Beyond a chain, (we are entering a private property, so respect it) starting to rise so challenging, to introduce us about other dirt usually divided by chain / gate. We are in Cà Piola. Now we go down the dirt road to Sx, which soon becomes a beautiful trail that follows the ridge between the entire Valley Monia and the Plain of Filattiera. Meet the junctions on your right, we always keep the rights, addressing the last beautiful stretch that comes out again in front of the Torrente Monia.
We hold the right following the creek, and on Cross the concrete bridge we arrive on a paved road.
Let's go to the right and then right again at the next intersection, immettendoci on the State of Cisa taken again to the right, leads us in about 3 km defaticanti arrival.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/2811

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