Olivone - Passo Bareta - Campra - Olivone


  • 34.5 km

    Distance

  • 831 m

    Min height

  • 2268 m

    Max height

  • 1437 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Dopo alcuni dubbi inserisco il giro, almeno lascio un po di informazioni a quanti si sveglino una mattina con la mia stessa idea in testa: giro molto duro con discese estreme nella prima parte, medie nella seconda. Diversi tratti a spinta/portage. Troppo duro per me, ma mi son tolto comunque una curiosità che covavo da tempo, pure divertendomi, tranne il primo terzo di discesa troppo difficile e maltenuto.

Itinerario: Oivone - Camperio - Piancabella - Capanna Gorda - Nàssera - Foiada - Alpe San Martino - Passo Bareta - Bronich - Piano - Campra - Camperio - Olivone

Salita: la traccia segue il sentiero lucomagno fino a Camperio, si evitano le strade carrozzabili, ma il percorso, pur indicato per MTB presenta brevi rampe smosse di eccessiva pendenza difficilmente pedalabili! Da Camperio facile pista forestale, inizialmente un poco anonima, poi panoramica e rilassante! Pensavo di trovare una pista che mi facesse evitare il transito da Piancabella, invece mi son ritrovato in questa località perdendo un poco di quota, pazienza, ci ho guadagnato una visita all'ameno alpeggio. Proseguito per Gorda, molto bello l'arrivo all'alpe con la chiesetta che appare in mezzo ai prati dopo una curva. La pista finisce qui. Inizia un single track, risistemato nel 2011 anche per consentire l'uso di MTB ... mah, sulla carta forse, in pratica ci sono sì tratti pedalabili, ma occorre mettere in conto qualche spinta, anche a causa del fondo non sempre buono. Diverte una breve discesa tra Nàssera e Foiada, da Foiada però si spinge. La mia idea era di andare a prendere la pista che sale al'alpe di San Martino, la pista c'è, ma credo sia abbandonata da tempo, ed è solo parzialmente pedalabile. Dall'alpe al passo inizialmente si spinge o porta, poi si trovano alcuni tratti pedalabili con passaggi divertenti su grandi rocce. Al passo si arriva in sella, e può dare l'illusione di restarci sù per la discesa ... fin qui tutte le fontane tranne una (Alpe Nàssera) erano a secco!!

Dal passo la vista verso l'itinerario di discesa desta qualche perplessità ... in effetti se si pensa di aver finito la via crucis ci si sbaglia di grosso. Sulla carta si notano due brevi risalite (portage!) prima di arrivare a Bronich, ma la scocciatura è che i primi due tratti di discesa sono o troppo difficili o in condizioni di cattiva manutenzione, dove un buon fondo, seppur strettino, è invaso da erba alta e ontanelli che ne impediscono un chiara individuazione, con il giusto timore di infilare la ruota fuori sentiero, cosa decisamente sconsigliabile dato che il versante è non poco ripido e un eventuale ruzzolone decisamente infausto! Peccato, fosse pulito alcuni tratti diverrebbero piacevoli! Mano a mano che si procede perdendo poca quota, aumentano i tratti ciclabili (sempre difficili), a circa quota 1900 si attraversa un bel ruscello in prossimità di un palo dell'alta tensione. Improvvisamente il sentiero diviene bello e facile ... e meno male, si arriva in loco un po provati! Un bel sentiero veloce fa respirare, solo due torrenti richiedono di essere guadati a piedi (con meno acqua di quanto trovato da me probabile si passi in bici tranquillamente). Tuttavia avvicinandosi a bronich si trovano tratti difficili e molto ripidi, ma anche divertenti, anche qui urge pulizia dato che l'erba alta costringe a muoversi guardinghi (tratti esposti), il fondo è buono. Dopo qualche breve saliscendi spaccagambe si arriva a Bronich, da cui una discesa divertente, pur con tratti ostici, porta a Piano, e da qui in poi si segue lo stesso itinerario della discesa dal passo del sole, con alternanza di tratti facili e medi, qualche piccola difficoltà, anche dovuta a stanchezza nell'ultimo divertente sentierino tra Camperio e Olivone.

Fatto in giornata molto calda e afosa, ho sofferto la troppa umidità, quindi potrei aver sovrastimato la durezza del giro. Per i ciclomasochisti direi che è da provare! Personalmente gradisco maggiore scorrevolezza.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10374


After a few questions I put the ride, at least I leave a bit of information to those who wake up one morning with the same idea in mind: to ride very hard with extreme descents in the first part, the second medium. Several features Push / portage. Too hard for me, but I am still a curiosity that covavo removed from time, having fun as well, but the first third down too hard and maltenuto.
Itinerary: Oivone - Camperio - Piancabella - Shack Gorda - Nasser - Foiada - Alpe San Martino - Step Bareta - Bronich - Piano - Campra - Camperio - Olivone
Ascent: The track follows the path lucomagno to Camperio, you avoid the carriage roads, but the path, while suitable for MTB has stirred short flights of excessive slope hardly ridable! From Camperio easy forest trail, initially a little anonymous, then scenic and relaxing! I find a track that would make me avoid transit by Piancabella, instead I found myself in the town losing a little altitude, patience, I gained a visit to the delightful mountain pasture. Continued to Gorda, very nice with the arrival Alpe church that appears in the middle of meadows after a curve. The trail ends here. Start a single track, also rearranged in 2011 to allow the use of MTB ... well, maybe on paper, in practice there are ridable stretches yes, but we must take into account some push, partly because the fund is not always good. Enjoys a short descent between Nasser and Foiada from Foiada however goes. My idea was to go and take the trail that goes up al'alpe of San Martino, the track is there, but I think it is long abandoned, and is only partially pedaled. From Arp to step initially pushes or door, then you will find some ridable stretches with amusing passages on large rocks. At step you get in the saddle, and can give the illusion of upward stay there for the descent ... so far all but one of the fountains (Alpe Nassera) were dry !!
From the pass, the view towards the 'descent route raises some concerns ... in fact if you think you have finished the Way of the Cross we are wrong. On paper, you can see two short ascents (portage!) Before arriving at Bronich, but the hassle is that the first two lines of descent are either too difficult or in conditions of poor maintenance, where a good fund, albeit cramped, is flooded high grass and ontanelli that prevent a clear identification with the right fear to slip off the wheel path, which is definitely not recommended because the slope is not very steep and a possible tumble decidedly ominous! Too bad, it was clean some parts would become pleasant! As we proceed losing a little altitude, increase the traits paths (always difficult), around an altitude of 1900 takes you through a beautiful stream in the vicinity of a pole of high tension. Suddenly, the path becomes nice and easy ... and thank goodness, it gets a little tested on the spot! A beautiful path to breathe fast, requiring only two streams to be forded on foot (with less water than likely you found me walking peacefully by bike). However approaching bronich are very steep and difficult terrain, but also fun, here is urgent cleaning, since the tall grass forced to move cautiously (exposed sections), the provision is good. After a few ups and downs spaccagambe you get to Bronich, from which a descent fun, even with traits confusing, leading to the Plan, and from here on we follow the same route of descent from the pass of the sun, with alternating sections of easy and medium, some little difficulty, also due to fatigue in the last fun little path between Camperio and Olivone.
Done in very hot and muggy day, I suffered from too much moisture, so I might have overestimated the harshness of the ride. For ciclomasochisti I would say is try it! Personally I like to run more smoothly.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10374

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