La foresta di Camaldoli: boschi, paesi e sentieri storici


  • 43.8 km

    Distance

  • 535 m

    Min height

  • 1374 m

    Max height

  • 838 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Il percorso permette di visitare i graziosi paesi di Lierna, Valagnesi, Moggiona, i monasteri di Camaldoli e dell’Eremo, alcune attrattive naturalistiche ( il Castagno Miraglia, gli habitat degli anfibi del parco, le abetine e le faggete pure) e di percorrere i sentieri storici quali il Sentiero dei Tedeschi e la Via dei Legni, oltre che una piccola parte della Giogana sul crinale tosco-romagnolo. Consigliato in estate e all'inizio dell'autunno.

Si parte da(fonte), uscendo dal paese a destra con l'antico nucleo castellano alle spalle. Si svolta a sinistra in via del Corniolo, percorrendo la strada asfaltata di montagna con splendide viste sul Casentino e sul Pratomagno. In località Montanino, si prosegue a destra in direzione Camaldoli e al primo bivio, presso la casa forestale, si imbocca a sinistra la strada per l’Eremo. In località Fosso Casini, presso una radura, si svolta a destra sul sentiero 72 in discesa verso Camaldoli. Imboccando successivamente il Sentiero Natura al centro al trivio, si arriva prima a uno stagno, tipico habitat deglidel parco e quindi al monumentale. Quindi si prosegue il Sentiero Natura sulla sinistra e per viottolo non segnato si scende a destra a(fonte), quindi si prosegue a sinistra salendo all’(fonte) sulla strada forestale asfaltata. All’Eremo si continua in salita in direzione Badia Prataglia a destra, imboccando in località Prato alla Penna a sx (sbarra) la Giogana, mulattiera storica di crinale che collega con il Passo della Calla e spartiacque tra Toscana e Romagna. A Giogo Seccheta imbocchiamo a sinistra il sentiero 76 in discesa: siamo sulla, percorso medievale di strascico dei grandi tronchi verso la darsena di Pratovecchio sull’Arno, lungo la quale si possono osservare le “piazze” dei carbonai. Al termine dello strada (sbarra) , proseguiamo a destra su asfalto seguendo sempre i segnavia del sentiero 76, oltrepassando Croce Gaggi, luogo storico di imposto del legname, e rientrando nel bosco sulla sinistra in discesa. Quindi si tiene sempre la sinistra in prossimità della strada asfaltata e oltre, in ambiente aperto occupato da gariga, vegetazione composta da specie cespugliose alternate a tratti di roccia esposta, si seguono, facendosi strada fra sassi smossi e pigne, prima i segnavia del sentiero poi, facendo attenzione, la deviazione stretta a sinistra con indicazione(fonte), a cui si giunge da stradina scalinata.
Alla prima curva a destra dopo il paese, si segue la debole traccia nel prato tenendo sempre la sinistra e in corrispondenza di pini su terreno marnoso, si tiene la destra fino alla strada asfaltata che si segue in salita a sinistra. Siamo sulla Strada d’Asqua, che sale sterrata fino all’omonimo(fonte). Si oltrepassa un’altra zona popolata da anfibi, quindi si lascia la strada, imboccando il, numero 94 sulla sinistra, dove sono visibili resti di appostamenti risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Con dolce salita si arriva di nuovo a Croce Gaggi, per proseguire subito a destra nel sentiero 74 e poi diritto nel 74A in stupenda, per giungere in discesa al Rifugio Secchieta. Proseguendo in discesa, si imbocca presto il sentiero 72a destra in meravigliosa. Quando si comincia a risalire, girare a sinistra su sentiero con segnaletica bianco/verde (dove presente) che prima costeggia Poggio Muschioso e poi scende lungo il crinale. Qui comincia una lunga discesa che ci riporterà al punto di partenza. Si snoda in parte su sentiero non segnato, difficile da trovare senza traccia gps: il primo tratto ci riporta sul Sentiero dei Tedeschi, che traversiamo per ritrovare la Strada d’Asqua. Questa prima parte (indicata nelle traccia gps) potrebbe essere difficilmente percorribile: è possibile evitarla continuando diritti sul crinale (sentiero della resistenza o 94a) fino alla strada di Asqua che va imboccata a destra fino a rientrare in traccia.
Lasciare quindi la strada d'Asqua proseguendo a valle prima su vecchia mulattiera, poi a sinistra su sentierino nella pineta ci porta alla strada asfalto che daporta a Montanino. Si imbocca a sinistra e poi subito a destra la vecchia mulattiera e di nuovo a sinistra su sentierino quando si ritrova l’asfalto.
Si giunge quindi a monte del paese, si prosegue lungo asfalto in discesa e subito a sinistra per scale si entra nel borgo (fonte), fino a raggiungere il campo sportivo. Qui si imbocca il sentiero 92, che lungo il torrente Sova ci porterà a Lierna transitando per i ruderi del vecchio Mulino di Moggiona e la.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/2483


The location allows you to visit the pretty villages of Lierna, Valagnesi, cooking lessons, and the monasteries of Camaldoli Hermitage, some natural attractions (the Chestnut Miraglia, the habitat of amphibians in the park, the fir and beech forests as well) and follow the historic trails such as the Path of the Germans and the Way of the Woods, as well as a small part of the ridge Giogana Tuscan-Romagna. Recommended in summer and early autumn.
It starts from (source), leaving the town to the right with the old core of the castle behind. Turn left on Dogwood Street, along the paved road in the mountains with beautiful views of the Casentino Valley and Pratomagno. In places Montanino, turn right in the direction of Camaldoli and at the first intersection, at the forest house, turn left onto the road to the Hermitage. In Fosso Casini, in a clearing, turn right on the path downhill to 72 Camaldoli. Taking after the Nature Trail at the center of the crossroads, you first arrive in a pond, typical habitat deglidel park and then to the monumental. Then follow the Nature Trail on the left lane and not marked it down to the right to (source), and then continue left up to '(source) on the paved forest road. All'Eremo you continue uphill towards Badia Prataglia right onto locations in Prato alla Penna left (bar) the Giogana, historic mule track along the ridge that connects with the Passo della Calla and the watershed between Tuscany and Romagna. A Yoke Seccheta we take the left path 76 downhill: we are on the path of medieval relic of large trunks towards the dock of Pratovecchio Arno, along which you can observe the "squares" of coal miners. At the end of the road (bar), continue to the right on the asphalt still following the trail of the path 76, passing Cross Gaggi, historical place of imposed timber, and coming back in the woods on the left downhill. So it keeps the left near the road and beyond, in an open environment occupied by scrubland vegetation composed of species bushy alternate with stretches of exposed rock, you follow, picking his way among rocks and pine cones stirred, before the trail of the path then , paying attention, the deviation close to the left indicating (source), which is reached by stairs street.
the first corner on the right after the village, follow the faint track in the grass keeping the left and in correspondence pine on marly soil, keep right up to the paved road and follow it uphill to the left. We are on the road Asqua, which rises up dirt eponymous (source). We pass another area inhabited by amphibians, then you leave the road, taking the number 94 on the left, where there are remains of stalking, dating back to World War II. With gentle ascent takes you back to the Cross Gaggi, to proceed immediately to the right in the path 74 and then right in the 74A in the beautiful, to come down to the Refuge Secchieta. Continuing downhill, take the trail soon 72a right wonderful. When it begins to rise, turn left on trail signs with white / green (where present) that runs along Poggio Muschioso first and then descends along the ridge. Here begins a long descent that will take us back to the starting point. It runs partly on unmarked path, hard to find without GPS track: the first part takes us back on the path of the Germans, which we crossed to regain the road Asqua. This first part (shown in the track gps) could be hardly feasible: it is possible to avoid it and continue straight on the ridge (path of resistance or 94th) up the road that goes to Asqua embarked on the right to return to the track.
Then leave the Asqua road side before continuing on the old trail, then left on path in pine forest brings us to the asphalt road that Daporta to Montanino. You turn left and then immediately right the old mule and left again when she finds herself on the asphalt path.
You reach above the village, continue along the asphalt down and immediately left for stairs enter the village (source), until you reach the sports field. Here, take the path 92, which will take us along the creek Sova Lierna passing through the ruins of the old mill and cooking lessons.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/2483

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