Trecciolino


  • 43.3 km

    Distance

  • 177 m

    Min height

  • 1282 m

    Max height

  • 1105 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Descrizione itinerario Dal Ristorante Barcaccia, seguono le indicazione (pista ciclabile 6) direzione Chiavenna, si costeggia il Lago di Mezzola e si resta su questa pista ciclabile fino al cartello di fine pista ciclabile esattamente un poco più avanti della Stazione ferroviaria di Novate Mezzola. Passando sotto un ponticello si rientra sulla strada principale e si torna indietro di 200 m. verso la stazione, per poi voltare a sinistra e dare inizio alla salita in Val Codera. Un breve tratto asfaltato porta verso le case alte di Novate Mezzola e all’inizio della mulattiera per Codera. Immediatamente ci si rende conto di cosa ci aspetta per arrivare a Codera. Più che un sentiero è una lunghissima e interminabile scalinata fatta con grossi blocchi di roccia strappata alla montagna e pazientemente posati alla meglio sul terreno sottostante che si inerpica verso l’alto, con impressionante ripidezza e con tratti dove sembra impossibile da li si debba passare. Senza dubbio è questo il tratto più impegnativo e duro di tutto il tracciato, ma sebbene si snodi lungo un versante molto scosceso e a picco sul paese sottostante, districandosi in un bel bosco di castagni, no risulta per nulla pericoloso. Si deve portare in spalla la bike da Novate Mezzola quota 302  fino alla frazione di Avedeè 790, da qui in poi arrivare a Codera, che si vede ancora lontana e apparentemente irraggiungibile, diventa tutto più facile e meno faticoso, con brevi tratti anche ciclabili. Qui si potrebbe concludere la parte più impegnativa del tracciato, e dopo una lunga sosta iniziare il percorso del Trecciolino. In questa relazione però viene descritta anche la salita in alta valle fino al Rifugio Brasca m.1304. Da Codera, una strada in buona parte sassosa ma molto larga e ampia conduce senza possibilità di sbagliare tracciato fino al rifugio. Abbastanza agevole all’inizio. Poi nella parte centrale abbastanza difficoltosa più che altro per il terreno sottostante molto mosso. Molto più facile e con un lungo tratto quasi pianeggiante l’ultima parte fino al rifugio. Tempo di salita. Dal parcheggio rist. Barcaccia a Codera 2 ore Da Codera al Rifugio altre 2. Rientro. Dal rifugio la discesa a Codera non presenta difficoltà di rilevo, eccetto il fare attenzione al terreno in buona parte molto mosso per la presenza sul terreno di pietrisco instabile. Poi giunti a Codera seguire le indicazioni Trecciolino. Si scende per un buon tratto lungo un fondo valle fino ad attraversare in sequenza due ponticelli molto caratteristici, in particolare il secondo e da lì riprendere a salire per raggiungere il tracciato e il traverso che riporta poi a Verceia. Nuovamente a tratti, si deve ancora spallare la bike, ma non come nella prima parte del tracciato, poi finalmente sempre più frequentemente si riesce a fare qualche pedalata in sella e finalmente si può dare inizio al lungo e interminabile traverso del Trecciolino. Ora è sorprendente e sbalorditivo osservare lungo il traverso, cosa ci aspetta man mano che si pedala. Senza mai perdere o guadagnare quota, ma sempre pedalando in piano questa volta su terreno molto agevole, sempre però facendo molta ma molta attenzione in particolari punti, si deve aggirare e seguire costantemente la morfologia della montagna in tutti i suoi mutamenti. Fortunatamente e lo si sapeva, i tratti più esposti a valle e i più pericolosi sono protetti da paletti in ferro e collegati tra loro con funi di acciaio, così da dare tutta la sicurezza necessaria per proseguire in tranquillità, mentre per osservare il fondovalle o quanto altro è consigliabile fermarsi. Un traverso ricco di sorprese. A tratti nel bosco, si alternano passaggi quasi impossibili a filo roccia, in altri casi, il passaggio è stato creato e appositamente scavato e modellando a forma di volta, per consentirne il passaggio, poi, un susseguirsi di passaggi in brevissimi tunnel scavati molto grossolanamente nella roccia, per poi imboccare una lunga e buia galleria dove però, all’inizio un interruttore ci consente di accendere le luci interne e procedere più agevolmente. E’ da questo punto in poi, che si deve pedalare a fianco dei binari di un trenino di servizio della centrale elettrica. Attenzione! In questo tratto, si possono fare ad un certo punto due variazioni con andata e ritorno. Il primo porta ad un punto molto panoramico su Verceia e sul lago di Mezzola. Il secondo alla diga. In questo secondo caso poi, al ritorno, si deve imboccare alla sinistra l’evidente sentiero che scende e riconduce al punto di partenza di Verceia. Anche in questo caso, la discesa è abbastanza tecnica e richiede una buona padronanza del mezzo, poi una volta giunti alla fine del sentiero, per strada asfaltata si rientra esattamente al punto di partenza. Note aggiuntive. A mio avviso, provate questo tracciato solo ed esclusivamente se c’è l’intenzione e la voglia di provare emozioni e sensazioni forti e il desiderio di mettersi alla prova su tracciati molto impegnativi, difficoltosi e duri, ma sempre con rispetto passione e amore per quanto ci hanno lasciato da vedere e guardare. Ristorazione e pernottamento. Codera. La Locanda di Codera - Aperta tutto l’anno Tel. 0343 62037 – 338 1865169 – 02 58104576 Bresciadega. Rifugio Bresciadega Tel. 0343 44499 – 335 8204867 Rifugio Brasca. Tel. 0343 62075 - 339 7176620


http://www.gps-tour.info/en/tracks/detail.40301.html


Route description From the Four Rivers Restaurant, follow the indication (cycle 6) towards Chiavenna, skirting the Lake Mezzola and we remain on this bike lane sign up to the end of the bike path just a little ahead of the train station Novate Mezzola. Passing under a bridge falls on the main road and you go back to 200 m. to the station, then turn left and start the climb in Val Codera. A short stretch of tarmac leads to the tall houses of Novate Mezzola and all & rsquo; beginning of the trail to Codera. Immediately you realize what waits for us to get to Codera. More than a path is a long and endless staircase made with big chunks of rock torn from the mountain and patiently laid the best on the ground below that climbs towards the & rsquo; tall, with impressive steepness and stretches where it seems impossible to them should pass. Without a doubt this is the most difficult part of the race track and hard, but although wanders along a very steep slope and overlooking the town below, untangling in a beautiful forest of chestnut trees, is not at all dangerous. You must bring in the shoulder the bike from Novate Mezzola share & nbsp; 302 & nbsp; until the village of Avedeè 790, from here on out to get to Codera, which can still be seen far and seemingly unattainable, everything becomes easier and less tiring, with short stretches even paths. Here one might conclude the most challenging part of the track, and after a long pause start the path to the Trecciolino. In this report, however, is also described the ascent in the upper valley to the Refuge Brasca m.1304. From Codera, a rocky road for the most part but very large and wide leads without the possibility of being wrong path to the hut. Fairly easy to & rsquo; beginning. Then in the middle rather difficult mostly to the ground below moderate. Much easier and with a long stretch almost flat l & rsquo; latter part to the refuge. Rise time. From the parking rist. Four Rivers in Codera 2 hours From Codera other 2 Return to the Refuge. From the hut the descent to Codera not difficult discerned, except to pay attention to the ground in very much moved by the presence of gravel on the ground unstable. Then come to Codera follow directions Trecciolino. It comes down to a good stretch along a valley bottom in sequence until you cross two bridges very characteristic, in particular the second and from there go up again to get to the race track and the cross that leads you back to Verceia. Again, at times, you should still spallare the bike, but not as in the first part of the track, then finally are increasingly able to do some riding in the saddle and finally you can start the long and endless transverse Trecciolino. Now it is amazing and stunning looking along the beam, what to expect as you ride. Without ever losing or gaining altitude, but always riding in on the ground floor this time very easy, but always being very careful but at certain points, you have to get around and to monitor the morphology of the mountain in all its variations. Fortunately, and you knew, the most exposed sections downstream and the most dangerous are protected by stakes in iron and connected by steel cables, so as to give all the necessary security to continue in peace, and to observe the valley floor or anything else it is advisable to stop. A sideways full of surprises. At times in the woods, alternating steps almost impossible to wire the rock, in other cases, the passage has been created and specially carved and modeled in the form of time, to allow it to pass, then, a succession of steps in a very short tunnel dug very coarsely in the rock, and then take a long, dark tunnel where, however, all & rsquo; beginning of a switch allows us to turn on the interior lights and proceed more smoothly. E & rsquo; From this point on, you have to ride alongside the tracks of a train service powerhouse. Look out! In this section, you may do at some point with two variations return. The first leads to a panoramic point of Verceia and Lake Mezzola. The second dam. In the latter case, then, in return, you must take the left l & rsquo; clear path down and back to the starting point of Verceia. Even in this case, the descent is quite technical and requires a good mastery of the medium, then when you arrive at the end of the path, on a road fits exactly to the starting point. Additional Notes. In my view, try this route if and only if c & rsquo; has l & rsquo; intention and desire to experience strong emotions and feelings and the desire to prove himself on the tracks very challenging, difficult and hard, but always with respect for the passion and love for As we were leaving to see and watch. Catering and accommodation. Codera. La Locanda di Codera - open all the & rsquo; year Tel. 0343 62037 & ndash; 338 1865169 & ndash; 02 58104576 Bresciadega. Refuge Bresciadega Tel. 0343 44499 & ndash; 335 8204867 Refuge Brasca. Tel. 0343 62075 - 339 7176620


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