Guarcino - Campocatino - CertosaTrisulti - Guarcino


  • 27.1 km

    Distance

  • 477 m

    Min height

  • 1951 m

    Max height

  • 1473 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Il resoconto di questo giro lo trovate anche quì con foto etc.:

Gli amici Scatenati () mi avevano invitato a percorrere questo giro in pure stile AM … ma alla data prevista non potevo unirmi loro perché già impegnato con le Martane.

Dopo aver visto le loro foto ed ho capito di aver perso una bella occasione. L’approssimarsi della neve (già in parte presente) mi aveva spinto a programmarmi questo giro a breve termine e, in pieno spirito carpe diem, a non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi ….

Il meteo era incerto per il tipo di giro, per le quote raggiunte e per la mancanza di conoscenza del giro stesso …. ma il compagno Toty non si tira indietro come al solito ed in una sorta di sfida eccoci a Guardino alle 8,10 a fare colazione.

Saltiamo sulla corriera dove c’è un bel gruppone di Cori (ciao StefanD ) che vanno in altra direzione. Arrivati a Campo Catino tira un vento forte e fa freddo …. saliamo con l’altro gruppo poiché il primo pezzo era in comune. Dopo averli lasciati entriamo nelle nuvole e da quota 1800 l’orientamento è veramente tosto … rischiamo addirittura di perderci tra me e Toty a neanche 20mt. di distanza l’uno dall’altro!
La tecnologia ci viene in aiuto ed il GPS ci salverà la giornata anche se i panorami in quota sono ormai “andati” …. persi. In quella situazione nella nebbia il rischio di sbagliare è altissimo anche perché i sentieri hanno numerose deviazioni. Qualche volta torniamo sui nostri passi ma …. fa parte del gioco! J
Dopo un bel bucio a spinta in salita in puro stile AM e con un vento gelido che ti entra nelle ossa, scavalchiamo le montagne e mettiamo le protezioni … la discesa è tostissima e siamo costretti ad andare a piedi per un bel pezzo.
Una volta entrati nel bosco la situazione migliora nettamente anche se il fondo è difficile (fango, rami e foglie e roccette belle lisce).

Pian piano si scende e la situazione diventa sempre più divertente e tecnica con un percorso con gradoni, gradini, rocce smosse e tante curve strette …. Uno sballo anche se un po’ faticoso se non ci si ferma spesso. Questo tratto, fino alla Certosa di Trisulti, è veramente spettacolare … ma nonostante la ottima segnaletica da poco rifatta (segni del CAI) il rischio di sbagliare è sempre in agguato … la navigazione col GPS è molto importante.

Una volta arrivati alla Certosa non togliete le protezioni (come abbiamo fatto noi): si fa un piccolissimo pezzo su asfalto e poi si prende un bella strada … con passaggi molto divertenti. Arrivati in fondo al canalone inizia la salita … a spinta e con un dislivello di circa 150mt.

Una volta arrivati alle Cappellette si prende una strada bianca che ci conduce a poco prima di Vico Laziale dove si inbocca l’asfalto. Arrivati al paese conviene inboccare la deviazione che ho individuato sulla carta che tramite una strada bianca ti riporta a guarcino permettendo di non toccare l’asfalto (se non nel paese di guardino stesso), evitando qualche km. di provinciale (la trovate sul topic del forum).

Partenza con la corriera da guarcino alle 8,45 …. rientrati all’auto alle 14,15 … nel nostro solito ritmo bradicardico!

Giro bellissimo … vi suggerisco di farlo anche in questo periodo però col meteo favorevole … sarà senz’altro più bello ... e con la neve (se non molta) sarà una cosa
spettacolare .... ma occhio ai segnali del CAI ... la neve li cela!

Saludos … appena ho tempo allego qualche foto.

PS: grazie a Sandrino per la preziosissima traccia …. senza di quella ci avrebbero trovato a primavera come Oetzi!


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/1561


The report of this tour can be found here also with photos etc .:
Friends Barrels () had invited me to walk around in pure style this AM ... but the date could not join them because they are already busy with Martane.
After seeing their pictures and I realized I had missed a great opportunity. The approach of the snow (already partly present) had led me to this programmarmi around in the short term and, in the spirit of carpe diem, to not put off till tomorrow what you can do today. ...
The weather was uncertain for the type of ride, for the altitude reached and the lack of knowledge of the cruise itself. ... but the companion Toty does not hold back as usual, and here we are in a sort of challenge to Guardino at 8.10 for breakfast.
We jump on the bus where there is a nice big group of Cori (hello StefanD) that go in the other direction. Once in Campo Catino pulls a strong wind and cold. ... climb with the other group since the first piece was in common. After leaving them we enter into the clouds and from an altitude of 1800 guidance is really tough ... even in danger of getting lost between me and Toty to even 20 meters. away from each other!
The technology comes to the rescue and the GPS will save the day even if the views at the top are now "gone". ... lost. In that situation in the fog the risk of being wrong is high because the paths have numerous detours. Sometimes we go back on our feet ... but. part of the game! J
After a nice bucio to push uphill in style with AM and an icy wind that gets into your bones, climb over the mountains and put caps ... the descent is tostissima and we are forced to walk for a long time .
Once in the woods, the situation improves significantly even if the bottom is hard (mud, branches and leaves and rocks pretty smooth).
Slowly go down and the situation becomes more fun and technical with a path with steps, steps, rocks being moved ... and many tight corners. A blast although a bit 'tiring if we do not stop often. This stretch up to the Certosa di Trisulti, is truly spectacular ... but despite the good signs recently redone (signs CAI) the risk of making a mistake is always lurking ... navigation with GPS is very important.
A Once at the Certosa not remove the protections (like we did): it is a tiny piece of asphalt and then take a nice street with steps ... very funny. Once at the bottom of the canyon, the climb begins to push ... and with a vertical drop of about 150 meters.
Once arrived at Cappellette you take a dirt road that leads us to just before Lazio Vico inbocca where the asphalt . On entering the village should inboccare deviation which I see on paper or via a dirt road takes you back to Guarcino allowing you not to touch the asphalt (if not in the country to look the same), avoiding a few km. of provincial (found on the forum topic).
Departure by bus from Guarcino at 8.45. ... returned to the car at 14.15 ... in our usual pace Bradycardic!
Giro beautiful ... I suggest you do so in this period, however, with favorable weather ... will certainly be more beautiful with the snow and ... (if not many) will be a thing
spectacular .... but watch out for signs of the CAI ... the snow hides them!
Saludos ... as soon as I have time I am attaching some pictures.

PS: thanks to Sandrino for the track ... precious. without that we would find a spring as Oetzi!


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/1561

Map/Elevation

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