Tremalzo - Bocca fobia - Val pura


  • 47 km

    Distance

  • 78 m

    Min height

  • 1831 m

    Max height

  • 1753 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


L’arrivo è previsto a Limone del garda e organizzandosi con le auto, si può fissare la partenza da Vesio, evitando così il tratto di salita asfaltata (circa 7km). Partendo invece da Limone, si aggiungono circa 600m di dislivello ai già faticosi 2000mt.
Dal Piazzale Angelini di Vesio, si imbocca la sterrata (cai 106) con indicazione per il passo nota. Si ignorano tutte le deviazioni e giunti a circa 1300m di altitudine, la strada diventa un comodo sentiero e dopo una serie di gallerie, inizia una veloce discesa di circa 2,5 km che, passando nei pressi di un cimitero militare della grande guerra, ci porta presso il rifugio Alpini del passo nota.
A sinistra è facile individuare la famosa strada militare con indicazione “tremalzo” che con altri 8 km di salita, porta al punto più alto dell’itinerario posto presso l’imbocco dell’ultima galleria (1880m) prima di scendere per circa un chilometro fino ad incontrare l’asfalto nei pressi del rifugio/ristorante Garda. Da qui, si procede a sinistra per un’ampia sterrata che con 3 tornanti arriva nei pressi della Malga Ciapa (ottimo punto di ristoro se lo si trova aperto). Poco dopo la malga, si abbandona la sterrata e si imbocca il sentiero a sinistra (cai 222) con indicazioni per “ Pra delle Noci”. Questo è un bellissimo sentiero reso a tratti tecnico dalla presenza di gradoni e radici, ma decisamente divertente. La prima parte si snoda nel bosco , col bagnato può risultare particolarmente insidioso e diviene via via sempre più “roccioso”. Ad un primo bivio si tiene la sinistra ( a destra si andrebbe al passo della Cocca), scesi a quota 1060m si incontra nei pressi di un tornante a destra, una traccia di sentiero a sinistra, che stando alla cartografia IGM dovrebbe portare in 100m di dislivello in salita (bici a spinta), presso i resti della malga di Fobia. Noi, presi dal demone della goduria discesistica, siamo scesi altri 100m fino ad un bivio decisamente più evidente posto a quota 960 metri. Da qui girando a sinistra, siamo risaliti per 200m (bici a spinta e in spalla) fino ai resti della malga di Fobia. Altri tre tornanti su sentiero (questa volta in sella) e si giunge a bocca di fobia (1280m). Inizia un’altra epica discesa. Un sentiero impegnativo con un’infinità di radici affioranti, tornanti (mai troppo stretti o esposti se si escludono i primi due o tre) e qualche breve tratto sconnesso, che termina sulla strada asfaltata che risale la val di bondo, in località “Acque”. Si sale fino al passo nota, si ripercorre a ritroso il sentiero delle gallerie fatto all’andata, si continua a scendere fino a quota 1060m dove nei pressi di una curva a sinistra, si nota staccarsi un sentiero sempre a sinistra (cai 213). Lo imbocchiamo ed inizia un bellissimo single track tutto fattibile in sella .La prima parte è “su e giù” ma comunque pedalabile con un pò di equilibrio, fino a raggiungere un importante bivio con una sbarra di legno. Siamo in località Degà e a sx si raggiungono i sentieri che scendono dal Dalco (111 – 112) mentre oltre la sbarra ci dirigiamo verso la val pura. Si oltrepassa un breve tratto con la bici a spinta (ghiaione) e risaliti in sella si noterà a sn l’indicazione del sentiero cai 123 della val pura mentre dritto il sentiero diventerebbe un’ampia strada sterrata. Imbocchiamo il sentiero che tra scenari mozzafiato ed alcuni passaggi decisamente tosti, ci ricondurrà a Limone del Garda.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/138


The arrival is expected to Limone del Garda and organizing with the car, you can set a departure from Vesio, thus avoiding the uphill stretch of road (about 7 km). Starting instead from Limone, plus about 600m in altitude to the already grueling 2000m.
From Piazzale Angelini Vesio, take the dirt road (106 cal) with indication for pace notes. Ignoring all the detours and arrived at about 1300m above sea level, the road becomes an easy path, and after a series of tunnels, began a rapid descent of about 2.5 km long, passing near a military cemetery of the Great War, there door at the shelter Alpini pitch note.
On the left you can easily find the famous military road with the sign "Tremalzo" that with another 8 km climb leads to the highest point of the post at the entrance of the last tunnel (1880m) before descending for about a mile until you reach the asphalt near the hut / restaurant Garda. From here, proceed to the left for a wide dirt road that comes with 3 bends near Malga Ciapa (great refreshment point if it is open). Shortly after the hut, leave the dirt road and take the path on the left (cai 222) with signs for "Pra delle Noci". This is a beautiful trail made technical at times by the presence of steps and roots, but definitely fun. The first part runs through the woods, in the wet can be particularly insidious and gradually becomes more and more "rocky". At the first fork, stay to the left (to the right you should be abreast of Cocca), down to 1060m altitude you come around a bend to the right, a trace of the path to the left, which according to the IGM cartography should bring in 100m ascent (Pushing), at the remains of the hut of Phobia. We, taken by the demon of pleasure discesistica, we went down the other 100m to a junction much more evident at an altitude of 960 meters. From here turn left, we traced for 200m (Pushing and shoulder) to the remains of the hut of Phobia. Three more switchbacks on the trail (this time in the saddle) and we arrive at the mouth of phobia (1280m). Start another epic descent. A challenging trail with an infinite number of roots emerging, hairpin (never too tight or exposed if we exclude the first two or three) and some short rough, which ends on the paved road that goes up the valley of bondo, in the "Water" . You climb up to the pass known, it traces back the path of the galleries made the first leg, continue to descend to an altitude of 1060m where near a curve to the left, there is always a path off to the left (cai 213). We take it and starts a beautiful single track all feasible in the saddle .The first part is "up and down" but still pedaled with some equilibrium, up to reach a major junction with a wooden bar. We left the resort Degà and you can reach the trails that descend from Dalco (111-112) over the bar while we head towards the val pure. It goes beyond a short stretch with the hintsPushing (scree) and back in the saddle you will notice a sn indication of the path cai 123 of the val pure while the straight path would become a wide dirt road. Take the path that among breathtaking scenery and some of the passages definitely tough, will lead us back to Limone del Garda.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/138

Map/Elevation

Pictures


Download

Download the GPS file

Download the complete page