Corni di Canzo


  • 28.3 km

    Distance

  • 329 m

    Min height

  • 1364 m

    Max height

  • 1035 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Dal Parcheggio ci si immette sulla pista ciclabile e pedonale che corre parallela al fianco della strada, per poi proseguire in direzione di Canzo e Asso. All’uscita di Asso, si lascia la strada principale e con una deviazione a destra si imbocca la strada per la Valbrona. Arrivati all’ingresso di Visino, in corrispondenza di un caratteristico piccolo ponte in sasso , si lascia anche in questo caso la strada principale e ci immettete questa volta su un marcato sentiero a due corsie che si snoda nel prati puntando in direzione di Candalino. Arrivati alle prime case di questa frazione, si segue ora il corso del torrente e dopo aver attraversato un ponticello e passato accanto ad una limpida fossa recintata e ricolma d’acqua, si ritorna nei prati e si procede sempre verso Valbrona. Si transita in centro paese, per poi scendere in direzione di Onno, ma solo per un brevissimo tratto, lasciando la strada principale nei pressi della Cappella di S. Rocco. Alla destra della cappella, inizia il tratto di strada che conduce al Rif. SEV. Dopo un breve tratto, si incontra una prima sbarra normalmente sempre alzata, la successiva, un poco più a monte, normalmente è sempre abbassata e conseguentemente da qui in poi, si continua a salire senza il disturbo di mezzi motorizzati. Subito dopo la seconda sbarra, quella normalmente abbassata, sulla destra si accede alla mulattiera ed alla possibile variante di discesa su Valbrona. Proseguendo, si arriva in corrispondenza di alcune abitazioni ai lati della strada ed è in questo punto che si intuisce sulla destra una prima deviazione, poi dopo la villetta una seconda deviazione sempre sulla destra, ed è questa ultima, che si dovrà scendere, se si decide per il rientro lungo lo stesso tracciato. Dopo questa precisazione, non resta che continuare la salita verso il rifugio. Alcuni tratti sono molto impegnativi, ma non siamo ancora nei punti più duri. Arrivati all’unico ripiano, si lascia alle spalle il tratto asfaltato e a questo punto ci si pone davanti ad una ripida mulattiera cementata, la pendenza in confronto al tratto precedente non ha confronti. Questo tratto cementato, arriva in alcuni punti a delle impennate oltre il 25% un vero banco di prova e di resistenza alla fatica. Giunti al rifugio SEV, termina il tratto ciclabile, non rimane a questo punto che completare la salita con la bella ed esaltante ascensione a uno dei corni. Il sentiero ai corni, non presenta difficoltà di rilievo, poi lungo un breve tratto roccioso che implica l’approccio ad una semplice e divertente arrampicata si arriva sulla cima del Corno Occidentale (quello di destra), volendo si può salire a quello di sinistra, a voi la scelta.
(Splendido il panorama sull’alto lago)

Discesa
Dal rifugio si torna indietro lungo il tracciato di salita ma solo per un breve tratto. In corrispondenza di una larga carrareccia sulla sinistra la si imbocca e in breve si accede al sentiero di discesa alla Terz Alpe.
Nella prima parte è abbastanza difficile restare in sella ma di mano in mano che si scende aumentano sempre i tratti ciclabili e diminuiscono le difficoltà tecniche. Verso il basso poi nelle prossimità dell’alpe diventa molto divertente e facile. Giunti alla Terz Alpe, altro luogo dove è possibile una sosta ristoratrice, si accede al sentiero che conduce alla Fonte Gajum e Canzo. Giunti a Canzo si rientra al punto di partenza lungo la strada principale e di seguito, imboccando all’altezza del lago del Segrino la strada pedonale che costeggia il lago lungo la sponda di sinistra.


Documentazione Topografica Cartina Kompass. N. 91
Rifugio S E V - recapito telefonico 3385063747


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/701


From the parking lot you get on the bike path and pedestrian that runs parallel to the side of the road, and then continue in the direction of Canzo and Ace. At the exit of Ace, you leave the main road and a detour to the right and take the road to the Valbrona. At the entrance of Visino, in correspondence with a characteristic small stone bridge, is left even in this case the main road and enter this time on a two-lane marked path which winds in meadows pointing in the direction of Candalino. After the first houses of this village, it now follows the course of the river and after crossing a bridge and walked past a clear grave fenced and full of water, you go back in the meadows and always proceeds towards Valbrona. It passes through the town center, then down towards Onno, but only for a short stretch, leaving the main road near the Chapel of St. Rocco. To the right of the chapel, begins the stretch of road that leads to the ref. SEV. After a short distance, you will reach another barrier normally always up, the next, a little further upstream, normally it is always lowered and, consequently, from here on, you continue to go without the noise of motorized vehicles. Immediately after the second bar, the one usually lowered, on the right leads to the trail and possible variant of descent Valbrona. Continuing, we arrive at some of the houses on either side of the road and it is at this point that you can imagine right the first deviation, then the chalet after a second road on your right, and it is this last one, you will have to get off, if you decides to return along the same route. After this clarification, we have to continue the climb to the refuge. Some sections are very challenging, but we are not yet in the most harsh. At the only shelf, you leave behind the paved section and at this point there arises before a steep trail cemented, the slope in comparison to the previous section is unparalleled. This stretch cemented, comes in a few points of hikes over 25% a real test and resistance to fatigue. Once at the shelter SEV, ending the stroke cycle, it is at this point that the ascent complete with beautiful and uplifting ascension to one of the horns. The path of the horns, no major difficulties, then along a short stretch of rocky implies that the approach to a simple and fun climbing will get you on top of the Western Horn (to the right), if you want you can go to the left, the choice is yours.
(Loved the view on the high lake)

Descent From the refuge you go back along the path of ascent, but only for a short distance. In correspondence with a wide dirt track on the left, take and you will soon reach the path of descent to Alpe Terz.
The first part is quite difficult to stay in the saddle but from hand to hand as we descend increase more strokes and cycling diminish the technical difficulties. Down in the vicinity of Alpe then it becomes very fun and easy. Once at the Alpe Terz, another place where you can rest stop, you enter the path that leads to the Source Gajum and Canzo. Once in Canzo we return to the starting point along the main road and followed, taking the height of the lake Segrino the pedestrian street that runs along the lake along the shore to the left.
Documentation Topographic Map Kompass. # 91
Refuge SEV - telephone number 3385063747


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/701

Map/Elevation

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