Caprazoppa


  • 20.4 km

    Distance

  • -2 m

    Min height

  • 269 m

    Max height

  • 271 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Dalla chiesetta di San Martino ho percorso il famoso circuito superenduro di Finale sui sentieri di single trek di Capazoppa.
Il collegamento ad anello per le bici (ed eventualmente a piedi) sembra interrotto dalla nuova cava , ma volendo si passa ( ci sono segnali e cartelli di divieto ovviamente ma si passa a monte della cava o addirittura attraverso un terrazzamento della stessa) , meglio non in settimana , ma di Sabato e Domenica quando la cava non è in attività.
descrizione itinerario:
Dall’antica porta di Finalborgo si attraversa il torrente Pora si svolta a sinistra sulla strada provinciale e dopo un centinaio di metri si incontra a destra l’inizio della strada napoleonica, realizzata verso la fine del 18° secolo per permettere il transito delle artiglierie della Grande Armee, in realtà il tracciato è molto più antico ricalcando un vecchio percorso medievale impostato sull’antica via romana Julia Augusta.
Il percorso si svolge su stradine sterrate e sentieri salendo a poco a poco fra la vegetazione che ben si adatta al terreno arido e calcareo, si raggiunge la cappelletta Regina Pacis con bel panorama sulla piana di Finale e le sue spiagge; ci si avvicina ora alla linea di costa per poi prendere quota sorpassando una vecchia cava (vedi foto che documenta l’ordine di estrazione che si usava all’epoca ) e raggiungendo un vasto pianoro.( ottimo punto picnic). Dal punto picnic si può scendere a destra su traccia inizialmente scalinata che poi diventa un sentierino al limite del ciclabile ma spettacolare
se no si continua tranquillamente verso nord, siamo ora sul versante che guarda verso Borgio Verezzi e sullo sfondo ecco la sagoma dell’isola Gallinara e il promontorio di Capo Santa Croce.
Continuando su un antico fondo selciato si arriva ad un bivio, si svolta a destra raggiungendo la Cava Vecchia uno dei pochi siti di estrazione della pietra di Verezzi coltivati in galleria.
Proseguendo si incontrano altre vecchie cave, il lavoro in esse raggiunse il massimo sviluppo nel 20° secolo quando oltre 100 minatori lavoravano nei diversi siti estrattivi.
Continuando sulla mulattiera selciata che sale nel bosco si raggiunge la cresta sommitale e il sagrato della chiesa di S.Martino (già chiesa benedettina dell’anno mille) e del santuario Maria Regina Mundi.
Di qui o si ritorna a Finalborgo oppure tempo permettendo si compie una deviazione di 1 ora e si visitano le 4 vecchie borgate di Verezzi caratterizzate da costruzioni in pietra rosa e collegate da stretti carrugi. Oppure si scende verso Borgio Verezzi , si giunge alla strada asfaltata e si risale riprendendo un’altra bellissima lastricata in corrispondenza di una cappelletta della madonna ravvivata in tempi antichi da una “contessa esiliata che bazzicava questi sentieri in solitudine coi suoi pennelli e la tavolozza) da qui , si riguadagna la Chiesa di San martino giungendovi dalla parte opposta. Per la discesa ci si può sbizzarire tra diverse possibilità che offrono i sentieri di Caprazoppa, a volte si finisce in un cul de sac presso qualche vecchia cava , si ritorna sui propri passi come in un labirinto e alla fine si scende al punto di partenza .
Tornati al bivio di S.Martino attraverso le pinete fra le Rocce di Orera e li monte Caprazoppa si rientra a Finalborgo chiudendo l’anello dell’escursione.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11752


From the little church of San Martino I have walked the famous superenduro Finale on the paths of single trek of Capazoppa.
The ring connection to the bike (and possibly walk) seems broken from the new quarry, but if you want you go (there are signals and signs prohibiting obviously but it goes upstream of the quarry, or even through a terracing of the same), not better in a week, but on Saturday and Sunday when the quarry is in operation.
Route description: From
'ancient port of Finalborgo Pora cross the river, turn left onto the road and after a few hundred meters you come right at the beginning of the Napoleonic road, built in the late 18th century to allow the transit of the artillery of the Great Armee, the track is actually much older than tracing an old medieval route set on the ancient Roman road Via Julia Augusta.
The event takes place on dirt roads and trails climbing gradually through the vegetation that is well suited to the terrain arid and calcareous you to the Regina Pacis chapel with a view on the plain of the Final Act and its beaches; we are now approaching the coastline and then take a share surpassing the old quarry (see photo documenting the order of extraction that was used at the time) and reaching a broad plateau. (great picnic spot). From a picnic you can get off on the right track initially staircase which then becomes a path on the edge of the path but not spectacular
if you continue safely to the north, we are now on the side that faces Verezzi and in the background here is the outline of 'Gallinara Island and the promontory of Capo Santa Croce.
Continuing on an ancient pavement background you come to a junction, turn right to the Old Quarry one of the few sites of extraction of stone Verezzi cultivated in the gallery.
Continuing meet other old quarries, work in them reached its highest development in the 20th century, when more than 100 miners were working in the various mining sites.
Continuing on the paved mule track that leads into the forest to reach the summit ridge and the square of the Church of St. Martin (former Benedictine church of the year one thousand) and the sanctuary Maria Regina Mundi. Portrait Of here or return to Finalborgo or weather permitting takes a deviation of 1 hour and you can visit the old villages of 4 Verezzi characterized by pink stone buildings connected by narrow alleyways. Or you go down Verezzi, we reach the paved road and climb another beautiful paved recovering at a chapel of the Madonna revived in ancient times by an "exiled countess who hung around these trails in solitude with his brushes and palette) hence, it regains the Church of San Martino arriving there on the other side. For the descent you can sbizzarire different options that offer trails Caprazoppa, sometimes you end up in a cul de sac at some old quarry, you retrace your steps back like a maze and at the end it comes down to the starting point.
back to the junction of St. Martin through the pine forests in the Rock of Orera and mount them Caprazoppa you fall in Finalborgo closing the loop hike.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11752

Map/Elevation

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