Grado - Aquileia - Cervignano - Strassoldo - Palmanova - Grado


  • 61.3 km

    Distance

  • 8 m

    Min height

  • 43 m

    Max height

  • 35 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Percorso realizzato su piste ciclabili e strade secondarie a scarso traffico veicolare.

Percorsi inoltre due brevi tratti sterrati attorno Palmanova.



Strassoldo frazione di Cervignano del Friuli, costituisce un raro esempio di antico borgo medievale, estremamente ben conservato, e di raro fascino. La prima foto è l’ingresso al Borgo.

Le ipotesi intorno all'origine del nome sono varie, si può far risalire al latino ( extra solidum ) o rifacendosi alla origine germanica probabilmente Longobarda della famiglia che ne ebbe giurisdizione fin dal lontano Medioevo sulla località e indica con il tedesco Strasse (strada) con varie ipotesi per la desinenza -oldo .

Il nome appare per la prima volta su documenti friulani del 1190 dove si parla di un tale Bernardus di Straso. Lo storico seicentesco Palladio riprende una leggenda che ne fa risalire le origini a Rambaldo di Strassau, vissuto nel V secolo che combatté contro Attila. Ma la fonte non è certa e si tratta, più probabilmente, di un tentativo di ricostruzione a posteriori delle origini gentilizie, tipico di tutte le famiglie aristocratiche.

Fino al primo decennio del Cinquecento la famiglia degli Strassoldo omonimi del borgo, fu ricca e assai potente, i Conti avevano giurisdizione su numerose località del Friuli e della Carinzia con diritto di vita e di morte sui sudditi.
Nel corso delle guerre della Lega di Cambrai (1509 - 1512), il castello, occupato dai Veneziani, venne conquistato dai 'federati' che invadevano il Veneto.
A seguito di questi avvenimenti la famiglia si disperse, ma non abbandonò del tutto la residenza friulana, tanto e vero che fu in grado di ricevere decorosamente importanti personaggi e prestigiose delegazioni come è documentato storicamente.

In particolare, essa offrì agli Asburgo d'Austria una lunga serie di importanti funzionari e generali, fra i quali spiccano, per importanza: Giulio Strassoldo di Sotto a lungo governatore della Lombardia austriaca; i tre fratelli Franziska Romana Strassoldo-Grafenberg moglie del feldmaresciallo Radetzky (si sposarono nel borgo), Michele che fu Governatore della Lombardia sotto il Radetzky, poi della Stiria, Consigliere intimo e Ciambellano imperiale austriaco, Giulio, comandante della Brigata Strassoldo nel corso della Prima guerra di indipendenza; il feldmaresciallo Kuhn fiero avversario di Garibaldi a Bezzecca.

l complesso monumentale appare al giorno d'oggi nel suo rimaneggiamento settecentesco, suddividendosi nel Castello di Sotto e il Castello di Sopra, lasciando comunque intravvedere la conformazione dell'antico maniero utilizzato come strumento di difesa e offesa come doveva essere quando i documenti lo indicavano come "Il Castello delle due Torri" di cui rimane ancora memoria in una stampa del Settecento.

Strassoldo: il Castello di Sotto : Vi si accede attraverso un'alta porta turrita la Porta Cisis che si apre sulla cerchia esterna delle mura detto girone che si apre in un viale circondato da casette del XVI secolo. Il Castello di Sotto comprende il complesso di edifici di si sviluppano intorno ad un cortile interno. L'edificio principale in forma rettangolare costituisce il cosiddetto "mastio " , la cui origine è incerta ma che subì vari rimaneggiamenti nel trecento, nel seicento e infine nel settecento quando la facciata orientale fu modificata in modo tale da far assumere al castello un po' l'aspetto della villa veneta.

Strassoldo: il Castello di Sopra: Vi si accede superando un secondo ponte. Le origini di questo complesso si suppongono parallele al Castello di Sotto in quanto fanno parte di un unico possente insieme fortificato. Come l'altro maniero subì le stesse sorti, distrutto in due riprese dai federali della Lega di Cambrai. Una lapide sull'edificio che ospitava la Cancelleria, un tempo archivio di tutta la bassa friulana, ricorda l'evento e le ricostruzioni effettuate nel 1749. Fra le varie strutture che la compongono spicca una possente torre di 18 metri d'altezza, unica superstite delle due di cui originalmente era munito il complesso medievale.

PALMANOVA è il capolavoro dell'architettura militare veneziana , una città fortezza progettata e costruita per difendere i confini regionali dalle minacce straniere, soprattutto dei Turchi . È un modello di città unico nel suo genere, a forma di stella a nove punte perfettamente simmetrica, con una piazza centrale. Il centro storico di Palmanova si raggiunge attraverso tre Porte Monumentali , denominate Aquileia, Udine e Cividale e, da qualunque direzione si arrivi , il punto di sbocco è la Piazza Grande , l'antica piazza d'armi. La sua forma è di un esagono perfetto su cui si affacciano eleganti e importanti palazzi, tra cui il Duomo (vedi foto) , custode di opere di notevole interesse, e il Civico Museo Storico , che conserva armi, cimeli e documenti che illustrano la storia della città-fortezza dalla nascita alla Seconda Guerra Mondiale. Al centro della piazza si erge un basamento in pietra d'Istria, dal quale s'innalza l'alto stendardo, da tempo immemorabile testimone delle vicende storiche della fortezza e simbolo della fortezza stessa.
Il secondo weekend di luglio Palmanova è animata da una suggestiva rievocazione storica: più di duecento figuranti in costume seicentesco ricordano la prima volta in cui fu innalzato il vessillo della Serenissima Repubblica di Venezia al centro della piazzaforte.

In una delle foto c’è l’ingresso dalla “Porta Udine” e nell’altra l’acquedotto, adiacente alla medesima porta.

Per le foto ed i relativi waypoint puoi vederli e scaricarli libreamente dal sito:


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11631


Path made of bicycle paths and secondary roads in poor traffic.
Trails also two short dirt roads around Palmanova.
Strassoldo fraction of Cervignano del Friuli, is a rare example of a medieval village, extremely well-preserved and rare charm. The first photo is the entrance to the village.
Hypotheses about the origin of the name is different, can be traced back to Latin (extra solidum) or by referring to the Germanic origin of the family who probably Lombard had jurisdiction as far back as the Middle Ages and indicates the locations with the German Strasse (street) with various assumptions for the ending -oldo.
The name appears for the first time on documents Friuli 1190 which speaks of such a Bernardus of Straso. The historic seventeenth-century Palladio takes a legend that goes back to the origins of Raimbaut Strassau, who lived in the fifth century who fought against Attila. But the source is not certain and it is, more likely, an attempt to reconstruct a posteriori of noble origins, typical of all aristocratic families.
Until the first decade of the sixteenth century, the family of the village of the same name Strassoldo was very rich and powerful, the Counts had jurisdiction over many areas of Friuli and Carinthia with the right of life and death over his subjects.
During the wars of the League of Cambrai (1509 - 1512), the castle, occupied by the Venetians, was conquered by the 'federated' invading the Veneto.
Following these events, the family dispersed, but not entirely abandon the Friulian residence, so much so that he was able to get decently important people and prestigious delegations as documented historically.
In particular, it offered the Hapsburgs of Austria a long series of important officials and generals, among which stand out in importance: Giulio di Sotto Strassoldo long Austrian governor of Lombardy; three brothers Franziska Romana Strassoldo-Grafenberg wife of Field Marshal Radetzky (they were married in the village), Michael who was Governor of Lombardy under Radetzky, then Styria, Director intimate and imperial Austrian Chamberlain, Julius, commander of the Brigade during the First Strassoldo War of Independence; Field Marshal Kuhn fierce opponent of Garibaldi Bezzecca.
the monumental complex appears nowadays as a rehash century, splitting the Castle and the Castle di Sopra Sotto, still leaving a glimpse of the shape of the manor used as a means of defense and offense as if the documents had to be pointed him out as "The Castle of the Twin Towers" of which still remains in memory a print of the eighteenth century.
Strassoldo: Castle Under: Access through a high gate towered Cisis the door that opens onto the outer circle of the walls told the group that opens in a tree surrounded by houses of the sixteenth century. Under the Castle of the complex of buildings are arranged around an inner courtyard. The main building in a rectangular shape is the so-called "tower", the origin of which is uncertain but which underwent several alterations in the fourteenth century, in the seventeenth century, and finally in the eighteenth century when the eastern facade was modified in such a way as to give the castle a bit ' the appearance of the Venetian villa.
Strassoldo: Castle Above: It is accessed by passing a second bridge. The origins of this complex are supposed to be parallel to the Castello di Sotto as they are part of a single mighty fortified together. Like the other manor suffered the same fate, destroyed on two occasions by the feds of the League of Cambrai. A plaque on the building that housed the Chancery, formerly archive of all lower Friuli, recalls the event and the reconstructions carried out in 1749 among the various structures that make up a mighty tower stands 18 meters high, the only survivor Two of which were originally equipped with the medieval complex.
PALMANOVA is the masterpiece of military architecture of Venice, a city designed and built a fortress to defend the borders of the region from foreign threats, especially the Turks. It is a model of a city unique in its kind, in the form of a nine-pointed star is perfectly symmetrical, with a central square. The historic center of Palmanova is achieved through three doors Monumental, called Aquileia, Udine and Cividale and from whatever direction you reach the point of outlet is the Piazza Grande, the old parade ground. Its shape is a perfect hexagon overlooked by elegant and important buildings, including the Cathedral (see photo), caretaker of works of considerable interest, and the Civic Historical Museum, which houses weapons, relics and documents illustrating the history the city-fortress from birth to the Second World War. At the center of the square stands a stone base, Istria, from which rises the highest standard, from time immemorial, a witness to the historical events of the fortress and symbol of the fortress itself.
The second weekend of July Palmanova is animated by a suggestive historical re-enactment: more than two hundred people in costume reminiscent of the seventeenth century when it was the first time raised the banner of the Most Serene Republic of Venice in the center of the fortress.
In one of the photos is the entrance from the "Porta Udine" and in the aqueduct, adjacent to the same gateway.
For photos and the related waypoint libreamente can see them and download them from the website:


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11631

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