Tmb - Carso Isontino


  • 46.4 km

    Distance

  • 6 m

    Min height

  • 270 m

    Max height

  • 264 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Ulteriori informazioni a.

L’itinerario che esplora il Carso Isontino, l’ondulato altopiano compreso tra il confine sloveno e il fiume Isonzo, va a toccare i più importanti luoghi legati agli eventi bellici che aprirono la Prima Guerra Mondiale: nel maggio 1915 il fronte principale si assestò infatti proprio in questa zona, che vide svolgersi undici sanguinose battaglie prima della decisiva Dodicesima Battaglia dell’Isonzo che porterà nell’ottobre 1917 alla Disfatta di Caporetto.

Il luogo che più di ogni altro commemora la Grande Guerra è sicuramente il Sacrario di Redipuglia, l’immenso monumento che custodisce i resti di 100.187 soldati caduti nel Carso Isontino: il tour parte proprio da qui, con un breve e rispettoso percorso a piedi, salendo poi dolcemente verso il Monte Sei Busi e attraversando la linea fortificata del “Trincerone Italiano”.

In costante e leggera discesa si raggiunge quindi la Riserva Naturale che ospita i laghi (spesso in secca) di Doberdò e Pietrarossa, superando lo strappo del Monte Arupacupa e affrontando la difficile erta che conduce in vetta al panoramico Monte Kremenjak; dopo un breve sconfinamento in territorio Sloveno si imbocca l’interminabile sentiero Abramo Schmid (n.79) che ripercorre la traccia utilizzata dalle pattuglie di confine lungo la vecchia frontiera della ex-Jugoslavia.

Per oltre nove chilometri il single track presenta tratti tecnici ed alcuni brevi passaggi non ciclabili, sviluppandosi con continui saliscendi immersi nella vegetazione fino alla vetta del Nad Logom e concludendosi con una ripida picchiata sul paese di Gabria. Da qui si torna a salire fino al Monte Brestovi attraversando poi il suggestivo percorso storico-didattico realizzato nel sottosuolo tra le gallerie delle cannoniere.

Le testimonianze del passato proseguono tra le trincee e i tunnel del Monte San Michele, dichiarato Zona Sacra (qui venne sferrato il primo attacco con armi chimiche) e importante punto d’osservazione sul Carso e sulla costa adriatica; ora in discesa, si continua verso San Martino del Carso (diventata celebre grazie all’omonima poesia di Ungaretti) e quindi, dopo alcuni saliscendi, all’ “Area delle Battaglie” dove vennero condotti i primi attacchi italiani nell'estate 1915.

La Trincea delle Frasche, il Cippo Brigata Sassari e il monumentale Cippo Corridoni sono gli ultimi siti di interesse prima del rientro a Redipuglia percorrendo le larghe e talvolta sconnesse piste rocciose che contraddistinguono tutto l’itinerario.

Punto di partenza: Fogliano di Redipuglia, via Terza Armata, Sacrario Militare.

Copyright © Stefano De Marchi
Tutti gli itinerari contrassegnati TMB sono disponibili al sito.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11569


More information.
The itinerary that explores the Carso, the undulating plateau between the Slovenian border and the river Soca, touches the most important places linked to the war that opened the First World War In May 1915, the main front in fact just settled down in this area, which saw eleven bloody battles take place before the decisive Battle of the Isonzo Twelfth that will lead to the rout of Caporetto in October 1917.
The place that most any other commemorates the Great War is definitely the Redipuglia Memorial, the huge monument containing the remains of 100,187 soldiers who died in the Carso: The tour starts right here, with a short and respectful walking path, then climbing gently toward Mount Sei Busi and crossing the fortified line of "Trincerone Italian".
In constant and slightly downhill then you reach the Nature Reserve which is home to the lakes (often dry) Doberdò and Pietrarossa, surpassing ripping Monte Arupacupa and addressing the difficult ascent that leads to the summit of Monte panoramic Kremenjak; after a brief crossing in Slovenian territory, take the endless path Abraham Schmid (79) that traces the track used by border patrols along the old frontier of the former Yugoslavia.
For over nine kilometers, the single track presents technical sections and some short passages not friendly, growing with ups and downs immersed in the vegetation to the summit of Nad Logom and ending with a steep dive on the country of Gabria. From here you go back to climb up to Monte Brestovi then through the fascinating history-teaching carried out in underground tunnels between the gunboat.
Testimonies of the past are continuing between the trenches and tunnels of Monte San Michele, said Zone Sacra (here was launched the first attack with chemical weapons) and important vantage point on the Karst and the Adriatic coast; now going down, you continue towards San Martino del Carso (most famously performed by the eponymous poem by Ungaretti) and then, after some ups and downs, all '"Area of ??Battles" where the first attacks were conducted in the summer of 1915 Italian

The Trench Frasche, Cippo the Sassari Brigade and the monumental Cippo Corridoni are the latest sites of interest before returning to Redipuglia along the broad and sometimes uneven rocky tracks that mark the entire route.
Starting point: Fogliano Redipuglia via Third Army, Military Memorial.
Copyright © Stefano De Marchi
All routes marked TMB are available at the site.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11569

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