Sospel - Vallone de Guiou


  • 29 km

    Distance

  • 349 m

    Min height

  • 1255 m

    Max height

  • 905 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


La gita è la numero 4 del circuito di VTT di Sospel, quindi rimane molto semplice da seguire in quanto ben indicata dai segni VTT su tutto il percorso. Partiamo in sella alla nostra bicicletta dalla stazione di Sospel e raggiungiamo la strada che costeggia il fiume Bevera, svoltiamo a sinistra su Avenue Jean Medecin e attraversiamo il centro abitato, percorriamo una leggera salita e al primo tornante abbandoniamo la strada principale per piegare a destra sulla D2566 in direzione del colle del Turini. Percorsi circa 1,5 chilometri svoltiamo a sinistra su una strada secondaria con indicazione per il campeggio “Le Mas Fleuri”. , si procede tra alcune case poi si piega a destra e si costeggia un maneggio. La strada inizia ora a salire, si oltrepassa un ultimo caseggiato, e in breve si abbandona il manto asfaltato per iniziare a pedalare su fondo sterrato. La stradina prende quota compiendo una serie di tornanti, al termine di un traverso si oltrepassa un ponticello cambiando così il versante del vallone, un secondo traverso e si ritorna sul versante precedente. Mantenendoci sempre sulla bella mulattiera continuiamo a salire nel bosco alternando brevi traversi ad ampi tornanti, il fondo e la pendenza rimango sempre molto piacevoli, tralasciamo una strada che si stacca sulla nostra destra e ci manteniamo sempre sulla principale. Giunti ad un tornante che piega a sinistra trascuriamo la carrareccia che diparte alla nostra destra e proseguiamo copiando la curva; pochi metri in leggera salita e dopo una curva a destra la stradina si allarga e spiana sino a collegarsi alla strada asfaltata D51. Seguiamo la strada asfaltata in discesa sino a pervenire ad un tornante con sul ciglio la palina segnaletica n.176, la strada sterrata è bloccata da una cancellata, ma aggirandola sulla destra si può proseguire costeggiando la palizzata. Giunti dinanzi ad un secondo protone ci avviamo su un sentiero che continua a fiancheggiare lo steccato, il percorso procede in salita presentando dei brevi passaggi da affrontare a piedi sino a pervenire in una passaggio tra due rocce, oltrepassate le rocce la traccia compie due tornanti molto stretti e poi prosegue tagliando una bellissimo pendio erboso. Procediamo sullo spettacolare sentiero copiando la conformazione del versante sino e sbucare su una strada sterrata al fianco della palina n.175; svoltiamo a destra e continuiamo la nostra gita in salita sino ad un panoramico tornante presieduto da una panchina. Lasciamo ora la carrareccia per seguire sulla nostra sinistra il sentiero che sale sul declivio per circa cinquecento metri sino a pervenire su una bella sella erbosa, incrociamo una sentiero di cresta e seguendo le indicazioni per il colle dell’Ablé riportate sulla palina n.179. Il sentiero dopo un breve tratto pedalabile compie una brusca impennata che costringe e proseguire per alcuni metri con il mezzo a spinta; lasciato il crinale il sentiero torna pedalabile e taglia il fianco della montagna sul versante nord. Sbuchiamo così su una piccola sella ai piedi della Cime di Grand Braus tra conifere e rocce, riprendiamo il filo di cresta passeggiando tra alcune rocce e piante sino a valicare sul versante nord, dove il sentiero ritorna pedalabile anche se presenta alcuni punti molto esposti dove occorre prestare molta attenzione. Per un breve tratto si attraversa una piccola pineta per sbucare dopo pochi metri al col de l’Ablé, svoltiamo a destra e attraversiamo la strada asfaltata D51, imbocchiamo un sentiero che ritorna subito in pineta, la discesa prosegue alternando tratti immersi nella boscaglia con piccoli spazi tra prati. La discesa procede facendoci affrontare brevi traversi immersi nel bosco a passaggi più impegnativi che in alcuni casi ci costringe a scendere dal mezzo; scendendo verso il fondo della gola ci raccordiamo ad un altro sentiero, pieghiamo sulla destra e proseguiamo ad inoltrarci nella gola. Brevi tratti in risalita ci costringono nuovamente a scendere della mountanbike, ma in breve si ritorna in sella e si procede a scendere sul fianco della montagna, in questa sessione di percorso bisogna prestare un po’ di attenzione ai segnali posti sulle piante che a tratti ci informano dell’imminente pericolo che dobbiamo affrontare, infatti tutti i passaggi più ardui sono segnalati da un triangolo con punto esclamativo rosso su sfondo bianco. Il percorso presenta un fondo molto roccioso e in alcuni tratti il sentiero si stringe e corre sul fianco di pareti che scendono a picco fermo il fondovalle, ma nella complessità rimane sempre piacevole, occorrono buone doti discesistiche e un buon equilibrio per affrontare buona parte dei passaggi in sicurezza, altrimenti rimane sempre l’alternativa di bicicletta al fianco. Percorriamo un breve tratto (un pelino esposto) con a fianco un canale scavato nella roccia dello scolo dell’acqua, poi alcuni passaggi e si costeggia per pochi metri un maneggio per poi scendere sulla sponda destra del rio, all’approssimarsi di un ponte ci aspetta un brevissima risalita a spinta per sbucare così nuovamente sulla strada asfaltata D2566. Scendiamo su asfalto sino a tornare al nostro punto di partenza.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11467


The tour is the number 4 circuit VTT of Sospel, then it remains very easy to follow as clearly indicated by signs VTT on the entire route. We start riding our bicycles from the station of Sospel and reach the road that runs along the river Bévéra, turn left onto Avenue Jean Medecin and cross the town, walk a slight slope at the first bend and leave the main road to turn right on D2566 in the direction of Col Turini. After about 1.5 km turn left onto a minor road signposted camping "Le Mas Fleuri." , We proceed between some houses and then turn right and along a riding school. The road now begins to ascend, pass a final block, and soon you leave the paved surface to start cycling on gravel. The narrow road climbs through a succession of hairpin bends, at the end of the traverse crosses a bridge thus changing the slope of the valley, a second path and returns on the slope above. Keep on your beautiful trail continue to climb in the woods alternating short crosspieces to wide turns, the bottom of the slope and I am always very pleasant, we omit a road which branches off to our right and we always keep on the main. When you reach a hairpin bend left neglect the track that branches off to our right and continue copying the curve; few meters uphill and after a right hand bend the road widens and opens up to connect to the paved road D51. Follow the paved road downhill until you come to a bend on the edge with the signpost 176, the dirt road is blocked by a gate, but going around to the right you can continue along the fence. Once before a second proton we start on a path that continues to skirt the fence, the path goes uphill presenting brief passages to be addressed walk until you come to a passage between two rocks, past the rocks the track makes two bends very tight and then continues cutting a beautiful grassy slope. We proceed on the spectacular path by copying the shape of the slope up and come out on a dirt road at the side of the pole 175; turn right and continue our trip to climb up to a scenic bend chaired by a bench. Let us now follow the cart track to our left a trail that goes up the slope for about five hundred meters until you come upon a beautiful grassy saddle, cross a ridge trail and follow the signs to the hill dell'Ablé reported on the pole 179. The trail after a short distance pedaled makes a sharp rise that forces and continue for a few meters with the means to push; left the ridge, the trail back pedaled and cuts the side of the mountain on the north side. We come out well on a small saddle at the foot of the Peaks of Grand Braus between conifers and rocks, we take the ridge walking between some rocks and plants to cross up on the north side, where the trail returns to cycle even if it has some very exposed where it should be pay close attention. For a short distance you will cross a small pine forest to emerge after a few meters to the Col de l'ABLE, turn right and cross the road D51, we take a path that returns immediately in the woods, the descent continues alternating stretches immersed in the bush with small spaces between fields. The descent proceeds letting us deal with short transverse immersed in the woods in the most challenging steps in some cases forcing us to get out of the middle; down towards the bottom of the gorge there raccordiamo to another path, bend to the right and we continue to launch into my throat. Short sections on the rise again force us to go down the mountain bikes, but you will soon return to the saddle and proceed down the mountain side, in this session of course you have to pay a little 'attention to signs placed on plants that sometimes there inform the imminent danger we face, in fact all the more difficult passages are indicated by a red triangle with exclamation point on white background. The route has a very rocky bottom, and in some places the trail narrows and runs on the side of walls dropping into the valley stopped, but the complexity is always pleasant, discesistiche need good skills and a good balance to address most of the steps in security, otherwise it is always the alternative of cycling alongside. We walk a short distance (in a bit exposed) side with a channel cut into the rock drain the water, then some steps and along a riding school for a few meters and then down on the right bank of the river, at the approach of a bridge there wait a short ascent to push to emerge so again on the road D2566. We go down on the paved road until you return to our starting point.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11467

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