Bernezzo - Monte Tamone


  • 20.3 km

    Distance

  • 562 m

    Min height

  • 1393 m

    Max height

  • 830 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description


Lasciata l’auto nel parcheggio imbocchiamo la strada via Cuneo in direzione del centro del paese, costeggiata la chiesa della Madonna svoltare a destra in via Regina Margherita.
Passa dinanzi ad un’altra piazza ci manteniamo sulla sinistra, passato l’ufficio della posta imbocchiamo a sinistra via Umberto I, indicazioni per Caraglio,finita la leggera salita percorriamo una curva a destra e alla fine svoltiamo a sinistra sulla strada che affianca il campo da calcio, indicazioni Vallera.
Procediamo sempre dritti sulla strada principale sino ad arrivare nella frazione della Vallera, dove ci si può rifornire d’acqua, percorriamo il centro dell’abitato e giunti ad quadrivio svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni per Tetto Chiappello.
La strada rimane asfaltata soltanto più per alcuni metri, poi lascia il posto ad un ottimo fondo sterrato ben battuto, da qui inizia anche la nostra salita.
Il primo tratto presenta un serie di tornanti collegati da buone pendenze, ma appena ci inoltriamo nel bosco ritroviamo un piccolo tratto dove possiamo rifiatare.
La pausa dura poche pedalate e la strada ricomunica a salire in mezzo ai castagni sino a farci costeggia un gruppo di case al cui termine si presenta un bivio, dritto si può vedere uno scorcio verso valle e l’abitato di Tetti Chiappello (960m.), mentre il nostro percorso copia il tornante e sale su un tratto ben assolato in mezzo alle delle case.
La strada continua a mantenere un ottimo fondo sterrato e ci porta nuovamente nel mezzo di freschi boschi.
Percorsi circa 8,5 chilometri giungiamo ad un bivio, proseguiamo sulla strada di destra in leggera discesa, si scende per circa 1,5 chilometri sino a immettersi su una strada asfaltata.
Riprendiamo a salire sul manto d’asfalto sino a costeggiare la chiesa di San Matteo, appena dietro la chiesa la strana torna ad avere un fondo sterrato, oltrepassiamo il gruppo di case e nei pressi della prima curva troviamo sul ciglio sinistro una fontana.
Si rimane in piano solo per alcuni metri poi riprendiamo l’ascesa sempre su strada sterrata, dopo circa un chilometro dalla fontana ci troviamo su poggio e davanti a noi una biforcazione, si tralascia la strada che diparte alla nostra destra in leggera discesa e si procede a sinistra attraversando una piccola area attrezzata con la centro un pilone votivo.
Passato il pilone la strada ricomincia a salire, ci attende ora uno dei tratti più impegnativi, infatti sorpassato un piccolo gruppo di case abbandonate la strada si impenna per alcuni metri, fortunatamente poi spiana nuovamente e ci porta ad un nuovo bivio.
La strada alla nostra destra scende al Chiot Rosa ( altra ottima zona per pic-nic), noi proseguiamo a sinistra dove la via rimane per un tratto in piano poi con una leggera discesa perveniamo ad un quadrivio.
All’incrocio se si procede dritti si può andare a vedere il cippo dedicato a Diego, un giovane ciclista morto molto giovane, svoltando a destra scenderebbe verso la frazione Bergia.
Il nostro percorso invece ci fa svoltare a sinistra e dopo un bel tratto in piano ricomincia a salire, passata una casa sulla destra della strada copiamo il tornante sinistro e sorpassata una piccola rampetta la traccia torna ad essere in piano, attraversiamo una zona leggermente più aperta e appena ci immettiamo nuovamente nel fitto del bosco prestiamo attenzione a prendere la prima strada che sale alla nostra sinistra.
Percorsi pochi metri la salita si subito impegnativa e rimane tale per un centinaio di metri poi spia leggermente per poi riprendere con pendenze molto accentuate, superato questa ultima asperità la strade termina in un piccolo prato che copre il piccolo spiazzo di Monte Tamone (1390 m.).
Per la discesa ci dirigiamo verso la croce e procedendo dritti imbocchiamo la traccia che scende subito ripida in mezzo agli arbusti.
Il single track divalla rapidamente per poi immettersi nella vegetazione, percorsi alcuni metri nella boscaglia il sentiero si allarga leggermente per poi diventare una stradina.
La stradina ci porta ad un bivio preseduto da una vecchia casa, bivio che abbiamo già percorso nel nostro percorso in salita, svoltiamo a destra e percorriamo a ritroso 500 metri circa e mantenendoci sulla strada di destra continuiamo a salire per altri 500 metri.
La strada piega leggermente a destra e sul ciglio sinistro diparte un sentiero, ci buttiamo sul single track che all’inizio rimane in falso piano poi con un bellissimo traverso inizia a scendere nel fitto della boscaglia, quando la traccia spiana leggermente bisogna tenersi sulla destra e passato un piccolo tratto in mezzo a una fitta boscaglia si deve affrontare una piccola risalita.
Ora si riprende la discesa su sentiero percorrendo un bellissimo tratto in cresta, alla nostra si può vedere bene gli scavi della cava di Bernezzo, poi il sentiero si tuffa nuovamente nel bosco e entra nella parte più tecnica cosparsa di tornanti e passaggi tra alberi, ma nel complesso sempre molto scorrevole.
Il single track termina in una strada sterrata, si scende ancora alcuni metri e si arriva a fianco di una casa, costeggiato il muro di cinta svoltiamo a destra e dopo pochi metri imbocchiamo la strada con ghiaia verso sinistra, attraversiamo un ponte e proseguiamo in leggera discesa attraversando le campagne di Bernezzo.
Sbucati sulla strada asfaltata giriamo a sinistra verso il centro del paese, giungiamo così nuovamente in via Umberto I, scendiamo a destra percorrendo in senso inverso il percorso fatto alla partenza.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/9413


Leave the car in the car park take the road via Cuneo in the direction of the center of the country, lined the church of the Madonna turn right in Via Regina Margherita.
Switch to another place before we keep on the left, past the office Mail we take to the left via Umberto I, indications for Caraglio, after the slight uphill walk along a curve to the right and then turn left onto the road that joins the soccer field, indications Vallera.
proceed straight ahead on the main road until to arrive in the village of Vallera, where you can get water, walk the center of the town and arrived at the crossroads turn left and follow the signs for Roof Chiappello.
The road is paved only for a few more meters, then gives way to a very good gravel well beaten, hence also began our ascent. The first section presents a series of bends connected by good slopes, but as soon as we enter the woods we find a small stretch where we can catch his breath. < br> The pause lasts a few rides and the road ricomunica to rise through the chestnut trees up to us along a group of houses at the end of which presents a crossroads, straight ahead you can see a glimpse into the valley and the village of Roofs Chiappello (960m .), while our path copy the hairpin and salt on a sunny stretch well into the middle of the house.
The road continues to maintain an excellent dirt road and brings us fresh again in the middle of the woods.
After about 8.5 km we come to a fork in the road, continue on the road to the right slightly downhill, it drops to about 1.5 miles until you get onto a paved road.
We continue to get on the asphalt pavement up to pass by the church St. Matthew's, just behind the church back to the strange to have a dirt road, past a group of houses near the first corner we find on the left edge of a fountain.
It remains in the plan only for a few meters then resume l ' rise again on the dirt road, after about a mile from the fountain we are on the hill in front of us and a fork, you leave out the road that branches off to our right down slightly and proceed to the left through a small area equipped with a center pylon votive.
After the pylon the road starts to climb awaits us now one of the most challenging, in fact passed a small group of abandoned houses, the road goes up a few feet, then opens again and fortunately brings us to a new crossroad .
The road to our right down to the Chiot Rosa (another great area for picnics), we continue to the left where the road remains for a stretch of flat with a slight downhill then we come to a crossroads.
All 'crossing if you go straight you can go to see the memorial dedicated to Diego, a young cyclist who died very young, turning right to decline towards the hamlet Bergia.
Our path instead makes us turn left and after a nice stretch level starts to rise again, past a house on the right side of the road we copy the hairpin left and surpassed a small rampetta the track back to being flat, we cross a slightly more open and as soon as we put back into the thick of the forest we pay attention to take the first road that goes to our left.
After a few meters the climb immediately challenging and remains so for a hundred yards, then spy slightly and then return with very pronounced slope, roughness of the roads passed this last ends in a small meadow that covers the small patch of Monte Tamone (1390 m.).
For the descent we head towards the cross and going straight take the steep trail that descends immediately in the undergrowth.
The single track goes rapidly down then merge in the vegetation, paths several meters into the bush, the trail widens slightly and then became a street.
The road brings us to a crossroads presided over by an old house, which we have already come a crossroads in our journey uphill, turn right and we walk back about 500 meters and keeping us on the right road continue to rise for another 500 meters.
The road bends slightly to the right and left branches on the side of a path, we throw ourselves on the single track at the beginning remains in false floor then with a beautiful beam begins to descend into the thicket, when the trail levels off and you have to keep to the right past a small stretch in the middle of a thick forest you are faced with a small lift.
Now you take the downhill path, a beautiful stretch along the ridge, you can see well to our excavations of the quarry Bernezzo, then the path plunges again into the woods and enters the most technical sprinkled with twists and passages between trees, but overall still very smooth. < br> The single track ends in a dirt road, go down a few more meters and you get to the side of a house, skirting the wall, turn right and after a few meters take the gravel road to the left, cross a bridge and continue slightly downhill through the countryside of Bernezzo.
Once you reach the road turn left towards the center of the country, so we come back in via Umberto I, we go down to the right along the route taken in the opposite direction at the start.


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/9413

Map/Elevation

Ad

Pictures


Download

Download the GPS file

Download the complete page

Ad