Basto


  • 20.2 km

    Distance

  • 557 m

    Min height

  • 1185 m

    Max height

  • 627 m

    Δ height

  • Road

  • Equip

  • Skill

  • Effort

Track Description



Traccia selvaggia che non presenta alcun problema nella fase d’ascesa ma quando si intraprende il lungo ed ostico crinale che sovrasta la Valle delle Mele e l’abitato di Basto allora c’è bisogno di senso dell’orientamento, passo sicuro e capacità di sapersi muovere in ambiente piuttosto ostile considerando il non trascurabile fatto che lo si percorre in bici. Dal bivio per Basto si raggiunge velocemente Valle Castellana per poi i prendere in direzione Leofara. Durante i nove chilometri che ci separano dal valico è possibile fare visita al borgo di Vallenquina. Questo è riconoscibile anche da grande distanza per via della presenza di una costruzione assolutamente particolare che è il Castello Bonifaci. L’edificio ha una torre quadrata con merlature e fu fatto costruire in stile neogotico agli inizi del 1900 dallo studioso Vincenzo Bonifaci. Proseguendo per Leofara si giunge nei pressi dei un ostello ove imbocchiamo la carrareccia che sale al Colle della Croce. In prossimità di un tombino al termine di uno strappo in salita su strada sterrata, volgendo lo sguardo a sx, è evidente una traccia che entra nel bosco ed inizia subito a scendere. E’ un sentiero che non risulta dalle comuni carte escursionistiche in commercio. Si tratta di una traccia aperta vent’anni or sono e conosciuta solo da pochi. Il sentiero, con bei passaggi su arenaria, accarezza il crinale che collega il colle della Croce con il Monte Pellino. Si incrocia la carrareccia che sale dal Fosso di Corvino ed in corrispondenza di una vecchia sbarra di ferro ci si carica la bici in spalla e inizia l’arrampicata al Colle Pizzo in un continuo zig zag e passaggi aerei su grossi blocchi di arenaria. Il tratto sicuramente più selvatico si sostanzia nella cresta aerea fino al Colle Telleto. Luoghi remoti, che pochi conoscono, frequentati solo da bracconieri, ricchi di viuzze scavate dai cinghiali che conducono al nulla. La vegetazione poi tende a riappropriarsene pertanto occorre abilità e spirito di sopportazione. Unica raccomandazione è mantenersi sempre su cresta senza avventurarsi imboccando le invitanti tracce che scendono verso Basto. Discesi dal Colle Telleto giungiamo ad una croce ove incrociamo una brecciata. La seguiamo aggirando sulla dx il Monte Cifilone e imbocchiamo una vecchia sterrata che scende tra boschi di castagni per ricongiungersi più a valle con la strada per Basto.



CINGHIALE 07/10/2013 Valle Castellana (TE)


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11018


Track
wild presents no problem in the phase of ascent but when you embark on the long and difficult ridge overlooking the Valley of the Apples and the village of Basto then there is no need of sense of direction, and sure-footed ability to be able to move in rather hostile environment considering the not inconsiderable fact that it travels in the bike. From the junction to Basto Valle Castellana is reached quickly and then take the direction Leofara. During the nine kilometers that separate us from the pass you can visit the village of Vallenquina. This is recognizable even from a distance due to the presence of a particular construction which is absolutely the Castle Bonifaci. The building has a square tower with battlements and was built in neo-Gothic style in the early 1900s by the researcher Vincenzo Bonifaci. Continuing Leofara you arrive near the hostel where we take the track that goes up to the Hill of the Cross. In the vicinity of a manhole at the end of a climb uphill on a dirt road, turning his gaze to the left, it is clear a trail leading into the woods and start to descend. It 'a path that does not result from the common hiking maps in the market. It is an open track twenty years ago and known only to a few. The trail, with beautiful passages of sandstone, stroking the ridge that connects the hill of the Cross with the Monte Pellino. It crosses the track that rises from the Pit of Corvino and in correspondence of an old iron bar we charge you to carry your bike and start climbing the Col Pizzo in a continuous zig zag and air passages of large blocks of sandstone. The stretch certainly more wild is embodied in the ridge to the col Telleto air. Remote places that few people know, attended only by poachers, full of narrow streets dug by wild boar that lead nowhere. The vegetation also tends to re-appropriate it is therefore necessary skills and spirit of endurance. Only recommendation is to keep always on the crest without venturing onto the inviting trails that descend to Basto. Descended from the Hill Telleto we come to a cross where we cross a brecciated. We follow bypassing the Monte Cifilone on the right and we take an old dirt road that goes through chestnut woods to rejoin further downstream with the road to Basto.
BOAR 10/07/2013 Valle Castellana (TE)


http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11018

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